Endagaano Enkadde nʼEndagaano Empya

Abaruumi 12

Ssaddaaka Ennamu

1Noolwekyo abooluganda mbeegayirira olw’okusaasira kwa Katonda, muwengayo emibiri gyammwe nga ssaddaaka ennamu entukuvu esanyusa Katonda, kwe kuweereza kwammwe okw’omwoyo. So temwefaananyirizanga ba mirembe gino, naye mukyusibwe olw’okudda obuggya mu birowoozo byammwe okukakasibwa okusiimibwa kwa Katonda, okusanyusa era okw’amazima.

Kubanga njogera olw’ekisa kye naweebwa, eri buli muntu mu mmwe, obuteerowooza okusinga ekyo ky’asaanidde okulowooza, naye okulowoozanga nga yeegendereza, nga Katonda bwe yagabira buli muntu ekigera ky’okukkiriza. Kubanga nga bwe tulina ebitundu ebingi mu mubiri ogumu, ebitundu ebyo byonna bikola emirimu gya njawulo. Noolwekyo nga bwe tuli omubiri ogumu mu Kristo, buli muntu kitundu ku mubiri ogumu ogwo. Tulina ebirabo, ng’ekisa kye tulina bwe kyatuweebwa mu ngeri ey’enjawulo, oba bunnabbi, ng’ekigera ky’okukkiriza bwe kiri, oba buweereza, mu buweereza, oba omu okuyigiriza, mu kuyigiriza; oba omulala okugumya banne mu kubazzaamu amaanyi, oba omulala mu kugaba, oba omulala, okufuga n’obunyiikivu, n’omulala okulaga ekisa nga musanyufu.

Okwagala

Mube n’okwagala okutaliimu bukuusa. Mukyawenga ekibi, munywererenga ku kirungi, 10 nga mwagalana mu kwagala okw’abooluganda, nga muwaŋŋana ekitiibwa, 11 mu kunyiikira so si mu kugayaala. Musanyukirenga mu mwoyo nga muweereza Mukama, 12 nga musanyukira mu kusuubira, nga mugumiikiriza mu kubonaabona era nga munyiikira mu kusaba. 13 Mufengayo ku byetaago by’abantu ba Katonda, era mwanirizenga abagenyi.

14 Musabirenga ababayigganya; mubasabirenga so temubakolimiranga. 15 Musanyukirenga wamu n’abo abasanyuka, era mukaabirenga wamu n’abo abakaaba. 16 Buli muntu abeerenga mu mirembe muntu ne munne, nga temwegulumiza naye nga muba bakkakkamu. Temwekulumbazanga.

17 Temusasulanga kibi olw’ekibi, naye mukolenga birungi byereere eri bonna. 18 Mukolenga kyonna ekisoboka okutabagana n’abantu bonna; 19 abaagalwa, temuwalananga ggwanga, era ekiruyi mukirekere Katonda, nga bwe kyawandiikibwa nti, “Okuwoolera eggwanga kwange, nze ndisasula,” bw’ayogera Mukama. 20 “Noolwekyo omulabe wo bw’alumwanga enjala, muliisenga; bw’alumwanga ennyonta muwenga ekyokunywa, bw’okola bw’otyo olimukumira amanda g’omuliro ku mutwe gwe.” 21 Towangulwanga kibi, naye wangulanga ekibi ng’okola obulungi.

La Bibbia della Gioia

Romani 12

I doni di Dio

1E così, cari fratelli, vi esorto a dare i vostri corpi a Dio; che siano un sacrificio vivente, santo. Questo è il modo giusto di adorare Dio. Non adattatevi alla mentalità e alle usanze di questo mondo, ma lasciatevi trasformare da Dio con un completo rinnovamento della mente vostra. Allora sarete in grado, per vostra esperienza personale, di capire qual è la volontà del Signore; vale a dire: tutto ciò che è buono, perfetto è a lui gradito.

Come apostolo di Dio, vi metto in guardia uno per uno: siate onesti nel concetto che avete di voi stessi, secondo la misura della fede, che Dio vi ha dato. In un solo corpo ci sono molte parti, ma non tutte hanno la stessa funzione. Questo vale anche per noi: insieme formiamo il corpo di Cristo e, individualmente, ognuno di noi ha una funzione diversa da svolgere. Quindi apparteniamo gli uni agli altri, e ognuno ha bisogno di tutti gli altri.

Dio ha dato a ciascuno di noi la capacità di fare bene certe cose. Così, se il Signore vi ha dato il dono della profezia, fate profezie secondo la misura della vostra fede. Se il vostro dono, invece, è quello di aiutare gli altri, fatelo con ogni premura. Se avete la capacità dʼinsegnare, insegnate con tutto il vostro impegno. Se Dio vi ha dato il dono di predicare, fate tutto il possibile, perché le vostre prediche siano chiare e di aiuto agli altri. Se Dio vi ha affidato del denaro, siate generosi e servitevene con semplicità per aiutare gli altri. Se il vostro dono, invece, è lʼabilità di amministrare e la responsabilità di dirigere il lavoro di altri, assumetevi seriamente questo incarico. E quelli che confortano il prossimo, lo facciano con gioia.

Non fate finta di amare il vostro prossimo; amatelo veramente! Odiate il male e state sempre dalla parte del bene. 10 Amatevi a vicenda come fratelli e siate rispettosi gli uni verso gli altri. 11 Non siate mai pigri nel vostro lavoro, ma servite il Signore con entusiasmo.

12 Rallegratevi, pensando a tutto ciò che Dio sta preparando per voi. Siate pazienti nelle difficoltà; e prendete lʼabitudine di pregare sempre. 13 Quando dei figli di Dio hanno bisogno di qualcosa, siate voi i primi ad aiutarli, e fate di tutto per essere ospitali.

14 Se qualcuno vi maltratta, perché siete cristiani, non maleditelo; pregate invece, che il Signore lo benedica. 15 Siate felici con chi è felice e piangete con chi piange. 16 Lavorate insieme dʼamore e dʼaccordo; non cercate dʼimporre la vostra personalità e non adoperatevi per entrare nelle grazie dei pezzi grossi, ma godete della compagnia della gente semplice. E non pretendete di sapere sempre tutto!

17 Non ripagate il male col male. Agite in modo tale che tutti possano vedere che siete onesti. 18 Se è possibile, non bisticciate con nessuno, ma vivete in pace con tutti.

19 Cari fratelli, non vendicatevi mai delle offese ricevute! Lasciate invece fare a Dio, perché il Signore ha detto che sarà lui a punire quelli che se lo meritano. (Non erigetevi a giudici). 20 Al contrario: date da mangiare al vostro nemico, se ha fame; e se ha sete, dategli qualcosa da bere, così facendo: «riunirete sul suo capo dei carboni accesi»; in altre parole, lui si vergognerà del suo comportamento verso di voi. 21 Non lasciatevi prendere la mano dal male, ma vincete il male, facendo il bene.