La Parola è Vita

Matteo 26:1-75

Gesù è tradito

1Quando Gesù ebbe finito di parlare di queste cose, disse ai discepoli:

2«Come sapete, fra due giorni inizia la festa di Pasqua, ed io sarò arrestato e crocifisso».

3Proprio in quel momento i capi sacerdoti e gli alti esponenti del popolo sʼincontravano in casa di Caifa, il sommo sacerdote, 4per studiare il modo di catturare Gesù senza dare nellʼocchio, per poi ucciderlo. 5«Ma non durante la celebrazione della Pasqua», sʼaccordarono, «altrimenti cʼè pericolo di una rivolta popolare».

6Nel frattempo, Gesù era andato a Betania, in casa di Simone, il lebbroso. 7Mentre stavano mangiando, gli si avvicinò una donna con un vasetto dʼalabastro pieno di prezioso profumo, che versò sul capo di Gesù.

8-9I discepoli erano indignati: «Perché tutto questo spreco?» dicevano fra loro. «Quella donna avrebbe potuto vendere quel profumo per un sacco di soldi e darli poi ai poveri!»

10Gesù, sapendo ciò che stavano pensando, disse: «Perché la criticate? Ella ha compiuto una buona azione verso di me. 11Voi avete sempre dei poveri fra di voi, ma non sempre avrete me. 12Questa donna, versando il suo profumo sulla mia testa, ha preparato il mio corpo per la sepoltura. 13Per questa azione ella sarà sempre ricordata. La storia di ciò che ha fatto sarà raccontata per tutto il mondo, ovunque sarà predicato il Vangelo».

14Allora Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, si recò dai capi sacerdoti 15e chiese: «Quanto mi date per avere Gesù in vostro potere?» Essi gli diedero trenta monete dʼargento. 16Da quel momento Giuda cercò lʼoccasione propizia per fare arrestare Gesù.

17Il primo giorno delle feste di Pasqua, quando in ogni casa ebraica si prepara il pane senza lievito, i discepoli vennero a chiedere a Gesù: «Dove vuoi che ti prepariamo il pranzo di Pasqua?»

18Gesù rispose: «Andate in città dal tal dei tali e ditegli: “Il nostro maestro dice che sta per arrivare il suo momento e farà il pranzo di Pasqua con i suoi discepoli a casa tua”». 19I discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e prepararono là per la cena.

20-21Quella sera, mentre sedeva a tavola con i dodici, Gesù disse: «Uno di voi mi tradirà». 22I discepoli diventarono molto tristi e cominciarono a chiedergli uno alla volta: «Sono io quello che ti tradirà, Signore?»

23E Gesù rispose: «È quello che ho servito per primo. 24Devo morire, proprio come dice la profezia, ma guai allʼuomo da cui sono tradito! Sarebbe stato molto meglio per lui se non fosse mai nato!»

25Anche Giuda, il traditore, gli chiese: «Maestro, sono io quello?» E Gesù gli rispose: «Sì».

26Mentre stavano mangiando, Gesù prese del pane, lo benedì, lo spezzò, poi lo diede ai discepoli, dicendo: «Prendete e mangiate, questo è il mio corpo».

27Poi prese una coppa di vino, ringraziò Dio e la diede ai discepoli, dicendo: «Bevetene tutti, 28perché questo è il mio sangue, che suggella il Nuovo Patto. È versato per perdonare i peccati di molti. 29Ricordate le mie parole: non berrò più vino fino al giorno in cui non ne berrò del nuovo con voi nel Regno di mio Padre».

30E, dopo aver cantato un inno, si avviarono verso il Monte degli Ulivi.

31Allora Gesù disse loro: «Stanotte tutti voi mi abbandonerete. Perché nelle Scritture è scritto che Dio colpirà il Pastore, e le pecore del gregge saranno disperse. 32Ma dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea, e là vʼincontrerò».

33Pietro disse: «Anche se tutti ti abbandonano, io non lo farò mai!»

34Allora Gesù rispose: «Io invece ti dico che proprio stanotte, prima che il gallo canti allʼalba, tu mi rinnegherai tre volte!»

35«Morirei piuttosto!» insistette Pietro. Ed anche tutti gli altri discepoli asserivano lo stesso.

Gesù prega

36Allora Gesù li portò in un orto, detto Getsemani, e disse loro di sedere ed aspettare mentre andava avanti a pregare. 37Prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, e cominciò a sentirsi angosciato e disperato.

38Poi disse loro: «La mia anima è oppressa dallʼorrore e dalla tristezza della morte… Restate qui… restate svegli con me!…»

39Li precedette di poco, poi cadde a faccia in terra e pregò: «Padre mio! Se è possibile, allontana da me questo calice di dolore! Ma sia fatta la tua volontà, non la mia».

40Poi tornò dai tre discepoli e li trovò addormentati. «Pietro», disse Gesù, «non siete neppure capaci di rimanere svegli con me per unʼora? 41State svegli e pregate! Altrimenti sarete sopraffatti dalla tentazione. Perché senza dubbio lo spirito è pronto, ma il corpo è tanto debole!»

42Li lasciò di nuovo e tornò a pregare: «Padre mio! Se questo calice non può essere allontanato da me finché non lo abbia bevuto completamente, sia fatta la tua volontà!»

43Poi tornò dai discepoli e di nuovo li trovò addormentati, perché non erano riusciti a tenere gli occhi aperti.

44Così se ne ritornò a pregare da solo per la terza volta, ripetendo le stesse parole.

45Poi si avvicinò ai discepoli e disse: «Dormite pure e riposatevi. Ormai è giunta lʼora! Sono tradito e consegnato a degli uomini malvagi. 46Su, andiamo. Ecco che arriva lʼuomo che mi tradisce!»

47Non aveva ancora finito di parlare, che arrivò Giuda, uno dei dodici, e con lui cʼerano molti uomini armati di spade e bastoni, mandati dai capi giudei. 48Giuda aveva detto loro di arrestare lʼuomo che egli avrebbe baciato, perché era lui quello che cercavano. 49Perciò, Giuda si avvicinò a Gesù e disse: «Salve Maestro!» Poi lo baciò.

50Gesù disse: «Amico, fai pure ciò per cui sei venuto fin qui». Allora gli altri gli furono addosso.

51Uno degli uomini che erano con Gesù sfoderò una spada e staccò di netto lʼorecchio di un servo del sommo sacerdote.

52«Metti via quella spada!» lo rimproverò Gesù. «Perché quelli che usano le spade, finiranno uccisi. 53Non ti rendi conto che potrei chiedere a mio Padre dodici legioni di angeli per proteggerci, e me li manderebbe immediatamente? 54Ma se lo facessi, come si avvererebbero le Scritture che descrivono ciò che sta accadendo ora?»

55Poi Gesù disse a quegli uomini: «Sono forse un criminale così pericoloso, da armarvi di spade e bastoni per venire ad arrestarmi? Tutti i giorni ero seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato allora. 56Ma tutto questo sta avvenendo, perché si adempiano le parole dei profeti nelle Scritture». A questo punto, tutti i discepoli lo abbandonarono e scapparono via.

57Allora la folla lo portò alla residenza di Caifa, il sommo sacerdote, dove si erano riuniti tutti i capi giudei.

58Intanto, Pietro li aveva seguiti da lontano ed era entrato nel cortile della casa del sommo sacerdote. Là si mise a sedere con i soldati per vedere come andava a finire.

59I capi sacerdoti e tutta la Corte Suprema Ebraica, si erano riuniti in assemblea e cercavano testimoni che mentissero sul conto di Gesù, per fargli un processo che si concludesse con una condanna a morte.

60-61Ma, nonostante avessero trovato molti falsi testimoni, costoro si erano sempre contraddetti a vicenda.

Finalmente si presentarono due uomini che dichiararono: «Questʼuomo ha detto: “Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”».

62Allora il sommo sacerdote si alzò e si rivolse a Gesù: «Ebbene cosa rispondi? Hai detto così, sì o no?»

63Ma Gesù taceva.

Poi il sommo sacerdote gli disse: «Esigo nel nome del Dio Vivente di dirci se sei tu il Messia, il Figlio di Dio!»

64«Sì», rispose Gesù, «sono io. Anzi, vi dico che in futuro vedrete me, il Figlio dellʼUomo, sedere alla destra di Dio onnipotente e ritornare sulle nuvole del cielo».

65-66Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, gridando: «Questa è una bestemmia! Che bisogno abbiamo di altri testimoni? Lo avete udito tutti con le vostre orecchie! Qual è la vostra sentenza?»

E gli altri risposero: «Deve essere condannato a morte!»

67Poi gli sputarono in faccia, lo presero a pugni ed alcuni lo schiaffeggiarono, 68dicendo: «Indovina un poʼ, Cristo profeta, chi ti ha colpito questa volta?»

Pietro nega di conoscere Gesù

69Nel frattempo, mentre Pietro sedeva nel cortile, una serva gli si avvicinò e gli disse: «Tu eri con Gesù, perché venite tutti e due dalla Galilea!»

70Ma Pietro lo negò a gran voce, dicendo: «Non so nemmeno di che cosa stai parlando!»

71Più tardi, fuori dal cancello, una altra serva lo notò e disse a quelli che stavano lì intorno: «Questʼuomo era con Gesù di Nazaret!»

72Di nuovo Pietro lo negò, stavolta con un giuramento: «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo!» disse.

73Ma, poco dopo, alcune persone gli si avvicinarono e gli dissero: «Sappiamo che sei uno dei suoi discepoli, si capisce dal tuo accento che sei della Galilea!»

74Pietro cominciò a maledire e a spergiurare. «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo là!» diceva. Improvvisamente il gallo cantò. 75Allora Pietro si ricordò di ciò che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte». E si allontanò, piangendo amaramente.

New Amharic Standard Version

ማቴዎስ 26:1-75

አይሁድ በኢየሱስ ላይ መዶለታቸው

26፥2-5 ተጓ ምብ – ማር 14፥1፡2፤ ሉቃ 22፥1፡2

1ኢየሱስ እነዚህን ነገሮች ተናግሮ ከጨረሰ በኋላ፣ ደቀ መዛሙርቱን፣ 2“ከሁለት ቀን በኋላ ፋሲካ እንደሚሆን ታውቃላችሁ፤ የሰው ልጅም ሊሰቀል አልፎ ይሰጣል” አላቸው።

3ከዚህ በኋላ የካህናት አለቆችና የሕዝብ ሽማግሌዎች ቀያፋ በተባለ ሊቀ ካህን ግቢ ውስጥ ተሰብስበው፤ 4በረቀቀ መንገድ ኢየሱስን ለማስያዝና ለማስገደል ተማከሩ። 5ነገር ግን፣ “በሕዝቡ መካከል ረብሻ እንዳይነሣ በበዓል ቀን አይሁን” በማለት ተስማሙ።

ኢየሱስን ሽቶ የቀባችው ሴት

26፥6-13 ተጓ ምብ – ማር 14፥3-9

26፥6-13 ተጓ ምብ – ሉቃ 7፥37፡38፤ ዮሐ 12፥1-8

6ኢየሱስ በቢታንያ በለምጻሙ በስምዖን ቤት ሳለ፣ 7አንዲት ሴት ዋጋው እጅግ ውድ የሆነ አንድ ብልቃጥ የአልባስጥሮስ ሽቶ ይዛ ወደ እርሱ ቀረበች፤ በማእድ ላይ ተቀምጦ ሳለም በራሱ ላይ አፈሰሰችው።

8ደቀ መዛሙርቱ ይህንን በተመለከቱ ጊዜ ተቈጥተው እንዲህ አሉ፤ “ይህ ሁሉ ብክነት ለምንድ ነው? 9ሽቶው በብዙ ዋጋ ተሽጦ ገንዘቡን ለድኾች መስጠት ሲቻል!”

10ኢየሱስ ይህን ዐውቆ እንዲህ አላቸው፤ “ይህችን ሴት ለምን ታስቸግሯታላችሁ? መልካም ነገር አድርጋልኛለች፤ 11ድኾች ምንጊዜም ከእናንተ ጋር ናቸው፤ እኔ ግን ሁል ጊዜ ከእናንተ ጋር አልሆንም። 12ሽቶውን በሰውነቴ ላይ በማፍሰሷ፣ እኔን ለቀብር ለማዘጋጀት ነው፤ 13እውነት እላችኋለሁ፤ ይህ ወንጌል በሚሰበክበት በዓለም ዙሪያ ሁሉ፣ በየትኛውም ስፍራ እርሷ ያደረገችው በመታሰቢያነት ይነገርላታል።”

ይሁዳ ኢየሱስን አሳልፎ ለመስጠት ተስማማ

26፥14-16 ተጓ ምብ – ማር 14፥10፡11፤ ሉቃ 22፥3-6

14ከዚህ በኋላ ከዐሥራ ሁለቱ አንዱ የነበረውና የአስቆሮቱ ይሁዳ የተባለው ወደ ካህናት አለቆች ሄዶ፣ 15“እርሱን አሳልፌ ብሰጣችሁ እናንተስ ምን ትሰጡኛላችሁ?” አላቸው። እነርሱም ሠላሳ ጥሬ ብር ቈጥረው ሰጡት። 16ከዚያን ጊዜ ጀምሮ ይሁዳ፣ ኢየሱስን አሳልፎ የሚሰጥበትን አመቺ ጊዜ ይፈልግ ነበር።

የጌታ ራት

26፥17-19 ተጓ ምብ – ማር 14፥12-16፤ ሉቃ 22፥7-13

26፥20-24 ተጓ ምብ – ማር 14፥17-21

26፥26-29 ተጓ ምብ – ማር 14፥22-25፤ ሉቃ 22፥17-20፤ 1ቆሮ 11፥23-25

17በቂጣ በዓል የመጀመሪያ ቀን ደቀ መዛሙርቱ ወደ ኢየሱስ ቀርበው፣ “ፋሲካን እንድትበላ የት እንድናዘጋጅልህ ትፈልጋለህ?” አሉት።

18እርሱም፣ “ወደ ከተማ ሄዳችሁ እገሌ የተባለውን ሰው፣ ‘መምህር ጊዜዬ ተቃርቦአልና ከደቀ መዛሙርቴ ጋር ፋሲካን በቤትህ አከብራለሁ ብሏል’ በሉት” አላቸው። 19ደቀ መዛሙርቱም ኢየሱስ ባዘዛቸው መሠረት የፋሲካን ራት አዘጋጁ።

20በመሸም ጊዜ ኢየሱስ ከዐሥራ ሁለቱ ጋር በማእድ ተቀመጠ፤ 21በመብላት ላይ ሳሉም፣ “እውነት እላችኋለሁ፣ ከእናንተ አንዱ አሳልፎ ይሰጠኛል” አላቸው።

22እነርሱም እጅግ አዝነው፣ ተራ በተራ፣ “ጌታ ሆይ፤ እኔ እሆን ይሆን?” አሉት።

23እርሱም መልሶ እንዲህ አላቸው፤ “አሳልፎ የሚሰጠኝ ከእኔ ጋር እጁን ከወጭቱ ውስጥ ያጠለቀው ነው፤ 24የሰው ልጅ ስለ እርሱ እንደ ተጻፈው ይሄዳል፤ ነገር ግን የሰውን ልጅ አሳልፎ ለሚሰጠው ለዚያ ሰው ወዮለት፤ ለዚያ ሰው ሳይወለድ ቢቀር ይሻለው ነበር።”

25አሳልፎ የሚሰጠው ይሁዳም፣ “መምህር ሆይ፣ እኔ እሆንን?” አለው።

እርሱም፣ “አንተ አልህ”26፥25 “ወይም አንተ ራስህ ተናገርህ” አለው።

26እየበሉ ሳሉ፣ ኢየሱስ እንጀራን አንሥቶ ባረከ፤ ቈርሶም ለደቀ መዛሙርቱ በመስጠት፣ “እንካችሁ ብሉ፤ ይህ ሥጋዬ ነው” አላቸው።

27ከዚያም ጽዋውን አንሥቶ አመሰገነ፤ ለደቀ መዛሙርቱም በመስጠት እንዲህ አላቸው፤ “ሁላችሁም ከዚህ ጠጡ፤ 28ስለ ብዙዎች የኀጢአት ይቅርታ የሚፈስ የአዲስ ኪዳን ደሜ ይህ ነው። 29እላችኋለሁ፤ በአባቴ መንግሥት ከእናንተ ጋር በአዲስ መልክ እስከምጠጣበት እስከዚያ ቀን ድረስ፣ ከእንግዲህ ከዚህ የወይን ፍሬ አልጠጣም።”

30መዝሙር ከዘመሩ በኋላ ወደ ደብረ ዘይት ተራራ ወጡ።

የጴጥሮስ ክህደት አስቀድሞ መነገሩ

26፥31-35 ተጓ ምብ – ማር 14፥27-31፤ ሉቃ 23፥31-34

31ቀጥሎም ኢየሱስ እንዲህ አላቸው፤ “ሁላችሁም በዚህች ሌሊት በእኔ ተሰናክላችሁ ትሄዳላችሁ፤ እንዲህ ተብሎ ተጽፎአልና፤

“ ‘እረኛውን እመታለሁ፤

የመንጋውም በጎች ይበተናሉ።’

32ነገር ግን ከተነሣሁ በኋላ ቀድሜአችሁ ወደ ገሊላ እሄዳለሁ።”

33ጴጥሮስም መልሶ፣ “ሌሎች በሙሉ ባንተ ምክንያት ቢሰናከሉ እንኳ እኔ በፍጹም አልሰናከልም!” አለው።

34ኢየሱስም፣ “እውነት እልሃለሁ፤ በዛሬዋ ሌሊት ዶሮ ከመጮኹ በፊት ሦስት ጊዜ ትክደኛለህ” አለው።

35ጴጥሮስ ግን “ከአንተ ጋር መሞት ቢያስፈልግ እንኳ ከቶ አልክድህም!” አለው። ሌሎቹም ደቀ መዛሙርት በሙሉ እንደዚሁ አሉ።

የኢየሱስ ጸሎት በጌቴሴማኒ

26፥36-46 ተጓ ምብ – ማር 14፥32-42፤ ሉቃ 22፥40-46

36ከዚህ በኋላ ኢየሱስ ከደቀ መዛሙርቱ ጋር ጌቴሴማኒ ወደሚባል ስፍራ ሄደ፤ እነርሱንም፣ “ወደዚያ ሄጄ በምጸልይበት ጊዜ እናንተ እዚህ ተቀመጡ” አላቸው። 37ከእርሱም ጋር ጴጥሮስንና ሁለቱን የዘብዴዎስ ልጆች ይዞ ሄዶ ይተክዝና ይጨነቅ ጀመር፤ 38ከዚያም፣ “ነፍሴ እስከ ሞት ድረስ እጅግ አዝናለች፤ ከእኔ ጋር በመትጋት እዚሁ ቈዩ” አላቸው።

39ጥቂት ዕልፍ ብሎ በግንባሩ በመደፋት፣ “አባቴ ሆይ፤ ቢቻል ይህ ጽዋ ከእኔ ይለፍ፤ ነገር ግን እኔ እንደምፈልገው ሳይሆን አንተ እንደምትፈልገው ይሁን” ብሎ ጸለየ።

40ከዚያም ተመልሶ ወደ ደቀ መዛሙርቱ ሲመጣ፣ ተኝተው አገኛቸው፤ ጴጥሮስንም እንዲህ አለው፤ “እንግዲህ፤ ከእኔ ጋር ለአንድ ሰዓት እንኳ መትጋት አቃታችሁን? 41ወደ ፈተና እንዳትገቡ ትጕና ጸልዩ፤ መንፈስ ዝግጁ ነው፤ ሥጋ ግን ደካማ ነው።”

42እንደ ገና ለሁለተኛ ጊዜ ሄዶ፣ “አባት ሆይ፤ ይህ ሳልጠጣው የማያልፍ ጽዋ ከሆነ፣ ፈቃድህ ይፈጸም” ብሎ ጸለየ።

43እንደ ገናም በመጣ ጊዜ ዐይኖቻቸው በእንቅልፍ ከብደው ስለ ነበር ተኝተው አገኛቸው። 44ትቶአቸውም እንደ ገና በመሄድ ለሦስተኛ ጊዜ ቀደም ብሎ የጸለየውን ጸሎት ደገመ።

45ከዚያም ወደ ደቀ መዛሙርቱ ተመልሶ እንዲህ አላቸው፤ “አሁንም ዐርፋችሁ ተኝታችኋል? እነሆ፣ ሰዓቱ ቀርቦአል፤ የሰው ልጅ በኀጢአተኞች እጅ ዐልፎ ይሰጣል፤ 46ተነሡ እንሂድ፤ አሳልፎ የሚሰጠኝም እየመጣ ነው።”

የኢየሱስ መያዝ

26፥47-56 ተጓ ምብ – ማር 14፥43-50፤ ሉቃ 22፥47-53

47በመናገር ላይ እያለ፣ ከዐሥራ ሁለቱ አንዱ ይሁዳ መጣ፤ ከካህናት አለቆችና ከሕዝቡ ሽማግሌዎች ዘንድ የተላኩ ሰይፍና ዱላ የያዙ ብዙ ሰዎችም አብረውት ነበሩ። 48ይሁዳም፣ “እኔ የምስመው እርሱ ነው፤ ያዙት” ብሎ ምልክት ሰጥቶአቸው ስለ ነበር፣ 49በቀጥታ ወደ ኢየሱስ ሄዶ፣ “መምህር ሆይ፤ ሰላም ለአንተ ይሁን” በማለት ሳመው።

50ኢየሱስም፣ “ወዳጄ ሆይ፤ የመጣህበትን ፈጽም”26፥50 ወይም “ወዳጄ ሆይ፤ ለምን መጣህ?” አለው።

በዚህ ጊዜ ሰዎቹ ቀርበው ኢየሱስን ያዙት፤ አሰሩትም። 51ከኢየሱስ ጋር ከነበሩት አንዱ እጁን ዘርግቶ ሰይፉን መዘዘና የሊቀ ካህናቱን አገልጋይ መትቶ ጆሮውን ቈረጠው።

52ኢየሱስም እንዲህ አለው፤ “በል ሰይፍህን ወደ ሰገባው መልስ፤ ሰይፍን የሚመዝዙ ሁሉ በሰይፍ ይጠፋሉ። 53ካስፈለገ አባቴን ብለምነው ከዐሥራ ሁለት ክፍለ ሰራዊት የሚበልጡ መላእክት የማይሰድልኝ ይመስልሃል? 54ይህ ቢሆን ደግሞ ቅዱሳት መጻሕፍት ይሆናል ያሉት ነገር እንዴት ይፈጸማል?”

55በዚያን ጊዜ ኢየሱስ ሕዝቡን እንዲህ አላቸው፤ “ወንበዴ እንደሚይዝ ሰው ሰይፍና ዱላ ይዛችሁ ልትይዙኝ መጣችሁ? በየዕለቱ በቤተ መቅደስ ተቀምጬ ሳስተምር አልያዛችሁኝም ነበር፤ 56ነገር ግን ይህ ሁሉ የሆነው ነቢያት በቅዱሳት መጻሕፍት የተናገሩት ይፈጸም ዘንድ ነው።” በዚያን ጊዜ ደቀ መዛሙርቱ ሁሉ ጥለውት ሸሹ።

ኢየሱስ በአይሁድ ሸንጎ ፊት

26፥57-68 ተጓ ምብ – ማር 14፥53-65፤ ዮሐ 18፥12፡13፡19-24

57በዚህ ጊዜ ኢየሱስን የያዙት ሰዎች፣ የኦሪት የሕግ መምህራንና የሕዝብ ሽማግሌዎች ተሰብስበው ወደነበሩበት፣ ወደ ሊቀ ካህናቱ ወደ ቀያፋ ወሰዱት። 58ነገር ግን ጴጥሮስ ከርቀት ሆኖ እስከ ሊቀ ካህናቱ ቅጥር ግቢ ይከተለው ነበር፤ ወደ ውስጥ ገብቶም የሁኔታውን መጨረሻ ለማየት ከጠባቂዎች ጋር ተቀመጠ።

59በዚህ ጊዜ የካህናት አለቆችና የአይሁድ ሸንጎ በሙሉ ኢየሱስን ለማስገደል የሐሰት ማስረጃ ይፈልጉ ነበር፤ 60ብዙ የሐሰት ምስክሮች ቢቀርቡም በቂ ማስረጃ አላገኙም፤ በኋላ ግን ሁለት ሰዎች ቀርበው፣ 61“ይህ ሰው፣ ‘የእግዚአብሔርን ቤተ መቅደስ አፍርሼ፣ በሦስት ቀን ውስጥ መልሼ ልሠራው እችላለሁ’ ብሎአል” በማለት ተናገሩ። 62በዚህ ጊዜ ሊቀ ካህናቱ ተነሥቶ በመቆም፣ “እነዚህ ሰዎች ለሚመሰክሩብህ ሁሉ ምንም መልስ አትሰጥምን?” አለው። 63ኢየሱስ ግን ዝም አለ።

ሊቀ ካህናቱም፣ “በሕያው እግዚአብሔር አምልሃለሁ፤ አንተ ክርስቶስ26፥63 ወይም “መሲሑ”፤ እንደዚሁም ቍ 68 የእግዚአብሔር ልጅ እንደሆንህ ንገረን” አለው።

64ኢየሱስም፣ “አንተው ራስህ ብለኸዋል፤ ነገር ግን ለሁላችሁም ልንገራችሁ፤ ወደ ፊት የሰው ልጅ በኀያሉ ቀኝ ተቀምጦ በሰማይ ደመና ሲመጣ ታዩታላችሁ” አለው።

65በዚህ ጊዜ ሊቀ ካህናቱ ልብሱን ቀዶ፣ “በእግዚአብሔር ላይ የስድብ ቃል ተናግሮአል፤ ከዚህ ሌላ ምን ምስክርነት ያስፈልገናል? በእግዚአብሔር ላይ የስድብ ቃል መናገሩን እናንተው ራሳችሁ ሰምታችኋአል፤ 66ምን ይመስላችኋል?” አላቸው።

እነርሱም፣ “ሞት ይገባዋል!” ብለው መለሱ።

67በዚህ ጊዜ ፊቱ ላይ እየተፉ በጡጫ መቱት፤ ሌሎቹም በጥፊ እየመቱት፣ 68“ክርስቶስ ሆይ፤ ማነው የመታህ? እስቲ ትንቢት ንገረን!” አሉት።

ጴጥሮስ ኢየሱስን ካደ

26፥69-75 ተጓ ምብ – ማር 14፥66-72፤ ሉቃ 22፥55-62፤ ዮሐ 18፥16-18፡25-27

69ከዚህ በኋላ ጴጥሮስ በሊቀ ካህናቱ ግቢ ውስጥ ተቀምጦ ሳለ አንዲት የቤት ሠራተኛ ወደ እርሱ ቀርባ፣ “አንተም ከገሊላው ኢየሱስ ጋር ነበርህ” አለችው።

70እርሱ ግን፣ “ምን እንደምትናገሪ አላውቅም” በማለት በሁላቸውም ፊት ካደ።

71ከግቢው መውጫ ወደ ሆነው በር ሲያመራ ሌላዋ ሠራተኛ ተመልክታው፣ በዚያ ለነበሩት ሰዎች፣ “ይህ ሰው ከናዝሬቱ ኢየሱስ ጋር ነበር” አለች።

72እርሱም በመሐላ ቃል፣ “ሰውየውን አላውቀውም!” ሲል ዳግመኛ ካደ።

73ከጥቂት ጊዜ በኋላ፣ በዚያ ቆመው የነበሩት ሰዎች ቀርበው ጴጥሮስን፣ “አነጋገርህ ስለሚያጋልጥህ፣ በርግጥ አንተም ከእነርሱ አንዱ ነህ!” አሉት።

74እርሱም እየማለና እየተገዘተ፣ “እኔ ሰውየውን አላውቀውም!” አላቸው።

ወዲያውም ዶሮ ጮኸ። 75በዚህ ጊዜ ጴጥሮስ፣ “ዶሮ ሳይጮህ ሦስት ጊዜ ትክደኛለህ” ብሎ ኢየሱስ የተናገረው ቃል ትዝ አለው፤ ጴጥሮስም ወደ ውጭ ወጥቶ መራራ ልቅሶ አለቀሰ።