La Parola è Vita

Matteo 26:1-75

Gesù è tradito

1Quando Gesù ebbe finito di parlare di queste cose, disse ai discepoli:

2«Come sapete, fra due giorni inizia la festa di Pasqua, ed io sarò arrestato e crocifisso».

3Proprio in quel momento i capi sacerdoti e gli alti esponenti del popolo sʼincontravano in casa di Caifa, il sommo sacerdote, 4per studiare il modo di catturare Gesù senza dare nellʼocchio, per poi ucciderlo. 5«Ma non durante la celebrazione della Pasqua», sʼaccordarono, «altrimenti cʼè pericolo di una rivolta popolare».

6Nel frattempo, Gesù era andato a Betania, in casa di Simone, il lebbroso. 7Mentre stavano mangiando, gli si avvicinò una donna con un vasetto dʼalabastro pieno di prezioso profumo, che versò sul capo di Gesù.

8-9I discepoli erano indignati: «Perché tutto questo spreco?» dicevano fra loro. «Quella donna avrebbe potuto vendere quel profumo per un sacco di soldi e darli poi ai poveri!»

10Gesù, sapendo ciò che stavano pensando, disse: «Perché la criticate? Ella ha compiuto una buona azione verso di me. 11Voi avete sempre dei poveri fra di voi, ma non sempre avrete me. 12Questa donna, versando il suo profumo sulla mia testa, ha preparato il mio corpo per la sepoltura. 13Per questa azione ella sarà sempre ricordata. La storia di ciò che ha fatto sarà raccontata per tutto il mondo, ovunque sarà predicato il Vangelo».

14Allora Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, si recò dai capi sacerdoti 15e chiese: «Quanto mi date per avere Gesù in vostro potere?» Essi gli diedero trenta monete dʼargento. 16Da quel momento Giuda cercò lʼoccasione propizia per fare arrestare Gesù.

17Il primo giorno delle feste di Pasqua, quando in ogni casa ebraica si prepara il pane senza lievito, i discepoli vennero a chiedere a Gesù: «Dove vuoi che ti prepariamo il pranzo di Pasqua?»

18Gesù rispose: «Andate in città dal tal dei tali e ditegli: “Il nostro maestro dice che sta per arrivare il suo momento e farà il pranzo di Pasqua con i suoi discepoli a casa tua”». 19I discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e prepararono là per la cena.

20-21Quella sera, mentre sedeva a tavola con i dodici, Gesù disse: «Uno di voi mi tradirà». 22I discepoli diventarono molto tristi e cominciarono a chiedergli uno alla volta: «Sono io quello che ti tradirà, Signore?»

23E Gesù rispose: «È quello che ho servito per primo. 24Devo morire, proprio come dice la profezia, ma guai allʼuomo da cui sono tradito! Sarebbe stato molto meglio per lui se non fosse mai nato!»

25Anche Giuda, il traditore, gli chiese: «Maestro, sono io quello?» E Gesù gli rispose: «Sì».

26Mentre stavano mangiando, Gesù prese del pane, lo benedì, lo spezzò, poi lo diede ai discepoli, dicendo: «Prendete e mangiate, questo è il mio corpo».

27Poi prese una coppa di vino, ringraziò Dio e la diede ai discepoli, dicendo: «Bevetene tutti, 28perché questo è il mio sangue, che suggella il Nuovo Patto. È versato per perdonare i peccati di molti. 29Ricordate le mie parole: non berrò più vino fino al giorno in cui non ne berrò del nuovo con voi nel Regno di mio Padre».

30E, dopo aver cantato un inno, si avviarono verso il Monte degli Ulivi.

31Allora Gesù disse loro: «Stanotte tutti voi mi abbandonerete. Perché nelle Scritture è scritto che Dio colpirà il Pastore, e le pecore del gregge saranno disperse. 32Ma dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea, e là vʼincontrerò».

33Pietro disse: «Anche se tutti ti abbandonano, io non lo farò mai!»

34Allora Gesù rispose: «Io invece ti dico che proprio stanotte, prima che il gallo canti allʼalba, tu mi rinnegherai tre volte!»

35«Morirei piuttosto!» insistette Pietro. Ed anche tutti gli altri discepoli asserivano lo stesso.

Gesù prega

36Allora Gesù li portò in un orto, detto Getsemani, e disse loro di sedere ed aspettare mentre andava avanti a pregare. 37Prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, e cominciò a sentirsi angosciato e disperato.

38Poi disse loro: «La mia anima è oppressa dallʼorrore e dalla tristezza della morte… Restate qui… restate svegli con me!…»

39Li precedette di poco, poi cadde a faccia in terra e pregò: «Padre mio! Se è possibile, allontana da me questo calice di dolore! Ma sia fatta la tua volontà, non la mia».

40Poi tornò dai tre discepoli e li trovò addormentati. «Pietro», disse Gesù, «non siete neppure capaci di rimanere svegli con me per unʼora? 41State svegli e pregate! Altrimenti sarete sopraffatti dalla tentazione. Perché senza dubbio lo spirito è pronto, ma il corpo è tanto debole!»

42Li lasciò di nuovo e tornò a pregare: «Padre mio! Se questo calice non può essere allontanato da me finché non lo abbia bevuto completamente, sia fatta la tua volontà!»

43Poi tornò dai discepoli e di nuovo li trovò addormentati, perché non erano riusciti a tenere gli occhi aperti.

44Così se ne ritornò a pregare da solo per la terza volta, ripetendo le stesse parole.

45Poi si avvicinò ai discepoli e disse: «Dormite pure e riposatevi. Ormai è giunta lʼora! Sono tradito e consegnato a degli uomini malvagi. 46Su, andiamo. Ecco che arriva lʼuomo che mi tradisce!»

47Non aveva ancora finito di parlare, che arrivò Giuda, uno dei dodici, e con lui cʼerano molti uomini armati di spade e bastoni, mandati dai capi giudei. 48Giuda aveva detto loro di arrestare lʼuomo che egli avrebbe baciato, perché era lui quello che cercavano. 49Perciò, Giuda si avvicinò a Gesù e disse: «Salve Maestro!» Poi lo baciò.

50Gesù disse: «Amico, fai pure ciò per cui sei venuto fin qui». Allora gli altri gli furono addosso.

51Uno degli uomini che erano con Gesù sfoderò una spada e staccò di netto lʼorecchio di un servo del sommo sacerdote.

52«Metti via quella spada!» lo rimproverò Gesù. «Perché quelli che usano le spade, finiranno uccisi. 53Non ti rendi conto che potrei chiedere a mio Padre dodici legioni di angeli per proteggerci, e me li manderebbe immediatamente? 54Ma se lo facessi, come si avvererebbero le Scritture che descrivono ciò che sta accadendo ora?»

55Poi Gesù disse a quegli uomini: «Sono forse un criminale così pericoloso, da armarvi di spade e bastoni per venire ad arrestarmi? Tutti i giorni ero seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato allora. 56Ma tutto questo sta avvenendo, perché si adempiano le parole dei profeti nelle Scritture». A questo punto, tutti i discepoli lo abbandonarono e scapparono via.

57Allora la folla lo portò alla residenza di Caifa, il sommo sacerdote, dove si erano riuniti tutti i capi giudei.

58Intanto, Pietro li aveva seguiti da lontano ed era entrato nel cortile della casa del sommo sacerdote. Là si mise a sedere con i soldati per vedere come andava a finire.

59I capi sacerdoti e tutta la Corte Suprema Ebraica, si erano riuniti in assemblea e cercavano testimoni che mentissero sul conto di Gesù, per fargli un processo che si concludesse con una condanna a morte.

60-61Ma, nonostante avessero trovato molti falsi testimoni, costoro si erano sempre contraddetti a vicenda.

Finalmente si presentarono due uomini che dichiararono: «Questʼuomo ha detto: “Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”».

62Allora il sommo sacerdote si alzò e si rivolse a Gesù: «Ebbene cosa rispondi? Hai detto così, sì o no?»

63Ma Gesù taceva.

Poi il sommo sacerdote gli disse: «Esigo nel nome del Dio Vivente di dirci se sei tu il Messia, il Figlio di Dio!»

64«Sì», rispose Gesù, «sono io. Anzi, vi dico che in futuro vedrete me, il Figlio dellʼUomo, sedere alla destra di Dio onnipotente e ritornare sulle nuvole del cielo».

65-66Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, gridando: «Questa è una bestemmia! Che bisogno abbiamo di altri testimoni? Lo avete udito tutti con le vostre orecchie! Qual è la vostra sentenza?»

E gli altri risposero: «Deve essere condannato a morte!»

67Poi gli sputarono in faccia, lo presero a pugni ed alcuni lo schiaffeggiarono, 68dicendo: «Indovina un poʼ, Cristo profeta, chi ti ha colpito questa volta?»

Pietro nega di conoscere Gesù

69Nel frattempo, mentre Pietro sedeva nel cortile, una serva gli si avvicinò e gli disse: «Tu eri con Gesù, perché venite tutti e due dalla Galilea!»

70Ma Pietro lo negò a gran voce, dicendo: «Non so nemmeno di che cosa stai parlando!»

71Più tardi, fuori dal cancello, una altra serva lo notò e disse a quelli che stavano lì intorno: «Questʼuomo era con Gesù di Nazaret!»

72Di nuovo Pietro lo negò, stavolta con un giuramento: «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo!» disse.

73Ma, poco dopo, alcune persone gli si avvicinarono e gli dissero: «Sappiamo che sei uno dei suoi discepoli, si capisce dal tuo accento che sei della Galilea!»

74Pietro cominciò a maledire e a spergiurare. «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo là!» diceva. Improvvisamente il gallo cantò. 75Allora Pietro si ricordò di ciò che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte». E si allontanò, piangendo amaramente.

Mushuj Testamento Diospaj Shimi

Mateo 26:1-75

Jesustaca huañuchingapajmi ima shina japinata yuyarishcacuna

(Mar 14:1-2; Luc 22:1-2; Juan 11:45-53)

1Cai tucuita huillashca qʼuipami Jesusca, Paipaj yachacujcunataca cashna nirca:

2—Pascuapajca, ishqui punllallami illan. Chaitaca, yachanguichijllatami. Chai punllapimi, Runa Aichayuj ñucataca, japishpa chacatangacuna— nircami.

3Chai punllacunallatajmi, curacunata mandajcunapish, Mandashcata yachachijcunapish, israelcunata cunaj yuyajcunapish, curacunata mandaj Caifás shuti curapaj jatun huasi canllapi tandanacurca. 4Chaipi tandanacushpami, Jesusta ima shina pacalla japishpa huañuchinata cashna yuyarinacurca: 5«Cai fiesta punllapica ama japishunchij, ñataj gentecuna jatarishpa ñucanchijtaraj imata ruranman» nircacunami.

Betaniapimi Jesuspaj umapi aceiteta tallishca

(Mar 14:3-9; Juan 12:1-8)

6Jesusca Betaniapica, leproso nishca Simonpaj huasipimi carca. 7Chaipimi shuj huarmica, achca cullquihuan randishca mishquiman ashnacujta alabastro botellapi apashpa shamurca. Jesús micushpa tiyacujpimi, chai mishquiman ashnacujtaca, Paipaj umapi tallirca. 8Yachacujcuna chaita ricushpaca, pʼiñarishpami cashna nircacuna:

—¿Ima nishpataj cai mishquiman ashnacujtaca, chashna yanga tallinchu, imamí? 9Caitaca, achca cullquipi cʼatushpachari, huajchacunaman cunchijman carca— nishpami rimarcacuna.

10Jesús chaita uyashpaca, cashnami nirca:

—¿Ima nishpataj cai huarmitaca, chashna pʼiñashpa rimanguichij? Paica, ñucapajca allitamari ruran. 11Huajchacunaca mana illangachu, ashtahuanpish ñucaca mana cancunahuan causacushallachu. 12Cai huarmica, ñuca huañujpi pambanapajmi, mishquiman ashnacujtaca, ñaupashpa ñucapi tallin. 13Cai pachapica, maipipish cai alli huillaita huillacushpaca, cai huarmi ñucapaj cashna allita rurashcatapish parlangacunami. Chashnami tucui uyajcuna caitaca yachangacuna, chashnatajmi canga— nircami.

Jesustaca Judas Iscariotemi huashalla japichina tucushca

(Mar 14:10-11; Luc 22:3-6)

14Chai qʼuipami, Paipaj chunga ishqui yachacujcunamanta Judas Iscarioteca, curacunata mandajcunapajman rirca. 15Paicunatami Judasca:

—Jesusta cancunaman japichijpica, ¿mashnatataj cusha ninguichij?— nirca. Chashna nijpimi paicunaca quimsa chunga cullquita curcacuna.

16Chai punllamantami Judasca, Jesusta ima shina japichinata yuyacurca.

Jesusca Pai huañushcata yuyarishpa micunatami callarichishca

(Mar 14:12-25; Luc 22:7-23; Juan 13:21-30; 1 Cor 11:23-26)

17Levadura illaj tandata micuna callari fiesta punllami, Jesuspaj yachacujcuna Paipajman cʼuchuyashpaca:

—Pascua punllapi micunata Can micuchunca, ¿maipitaj allichigrichun ningui?— nishpa tapurcacuna.

18Chaita tapujpimi, Jesusca cashna nirca:

—Jerusalenman richij. Chaipi causaj shuj runapaj huasiman rishpaca: “Yachachijca, ‘Ñuca punllami ñalla chayamucun. Cambaj huasipimi, ñuca yachacujcunandij Pascuapi micunataca micusha nini’ ninmi” nigrichij— nircami.

19Chashna nijpimi yachacujcunaca, Jesús nishca shinallataj, Pascuapi micunataca allichircacuna.

20Ña tutayajpica, Jesusca Paipaj chunga ishqui yachacujcunandijmi, micungapaj tiyarirca. 21Ña micucushpami, Jesusca:

—Cancunapuramanta shujmari, ñucataca huañuchichun japichinguichij, chashnatajmi canga— nirca.

22Chashna nijpica, yachacujcunaca tucuicuna achcata llaquirinacushpami:

—Apunchij Jesús, ¿ñucachu cantaca japichisha, imashi?— nishpa tapurcacuna.

23Shina tapujpimi, Jesusca cashna nirca:

—Cunan ñucahuan cai platopi maquita satijmi, ñucataca japichinga. 24Runa Aichayuj ñucataca, Dios Quillcachishcapi nishca shinami huañuchingacuna. Runa Aichayujta japichij runaca, ¡ai, imachari tucunga! Chai runaca, mana huacharishca cashpachari, alli canman carca— nircami.

25Shina nijpimi, Paita japichij Judasca:

—Yachachij, shinashpaca, ¿ñucachu cantaca japichisha?— nirca.

Chashna nijpimi Jesusca:

—Ari, canllataj chashna ninguica— nircami.

26Chashna micucushpami Jesusca tandata japishpa, Diosta mañashpa pagui nirca. Chai tandata chaupishpami:

—Japichij, micuichij, caica ñuca aichami— nishpa, Paipaj yachacujcunaman curca.

27Shinallataj vino vasotapish japishpa, Diosta pagui nishpami, cashna nishpa curca:

—Tucuicuna caita ubyaichij. 28Caica, achcacunapaj juchacunata anchuchingapaj ari ninacushca mushuj ruranamanta jichana ñuca yahuarta ricuchijmi. 29Cancunaman huillanimi: Ñuca Yaya mandacunpi cancunahuan cutin ubyangacamami, uvas vinotaca cunanmanta cutinca mana ubyasha— nircami.

Jesusca Pedro ‘Paita mana rijsinichu’ ninatami huillashca

(Mar 14:26-31; Luc 22:31-34; Juan 13:36-38)

30Cantota cantashca qʼuipaca, Olivos yuracuna tiyan urcumanmi rircacuna. 31Chaiman chayashpaca, Jesusca cashnami nirca:

—Dios Quillcachishcapica, cashnami nin: “Michijtaca huañuchishami. Huañuchijpica ovejacunaca caita chaitami ringa” ninmi. Chashnatajmi cunan tutaca, tucuicuna ñucata pʼiñarishpa saquinguichij. 32Causarishca qʼuipaca, cancunapaj ñaupami Galileaman risha— nircami.

33Jesús chashna nijpi Pedroca, cashnami nirca:

—Tucui caishujcuna pʼiñarishpa canta saquijpipish, ñucatajca cantaca mana saquishachu— nircami.

34Pedro chashna nijpi Jesusca, cashnami nirca:

—Riqui, canca cunan tutallataj gallo manaraj cantajpimari, ñucataca quimsa cutin ‘Mana rijsinichu’ ningui. Ricungui, chashnatajmi rurangui— nircami.

35Chashna nijpipish, Pedroca:

—Canhuan huañuna cashpapish, Cantaca manataj, ‘Mana rijsinichu’ nishachu— nircami.

Caishuj yachacujcunapish, tucuicunami chashnallataj nircacuna.

Getsemaní huertapimi Jesús Diosta mañashca

(Mar 14:32-42; Luc 22:39-46)

36Chashna nishpa Jesusca, Paipaj yachacujcunandij Getsemaní shuti huertaman chayashpami:

—Chainijpi Diosta ñuca mañangacama, cancunaca caillapi tiyacuichij— nirca.

37Chashna nishpaca Jesusca Pedrota, Zebedeopaj ishqui churicunata pushashpami raquirirca. Chaimantaca achcata llaquirishpa, chujchui callarishpami:

38«Ñuca almaca, llaquihuan huañucunmari. Cancunaca, caipi ñuca shinallataj chaparashpa shuyacuichij» nirca.

39Jesusca paicunapajmanta ashallata caruyashpaca, pambacama cumurishpami, cashna nishpa Diosta mañarca: «Ñuca Yayito, ima shinamanta cai jayaj ubyanata, ñucamanta anchuchipajlla cajpica, ñucamanta anchuchipai. Ñuca chashna nijpipish, ama ñuca munashca shinaca rurapaichu, ashtahuanpish Can munashca shina rurapailla» nishpami mañarca.

40Yachacujcunapajman Jesús tigramushpaca, dormicujta japishpami, Pedrota cashna nirca: «¿Manachu cancunaca, ashacamallapish ñuca shina rijcharishca tiyacui tucurcanguichij? 41Mana allita rurana yuyaicuna ama japichun rijcharichij, Diosta mañacuichij. Cancunapaj espirituca mañanata yuyanmari, ashtahuanpish aichapica shaicushcamari canguichij» nircami.

42Cutin rishpaca, Jesusca: «Ñuca Yayito, jayaj ubyana shina cai llaquita ñuca apanallataj cajpica, can munashcata rurapailla» nishpa, caihuanca ishqui cutinmi mañarca.

43Tigramushpaca yachacujcunataca, cutinllataj dormicujtami japirca. Dorminaihuan huañucushcamanta, ñahuicunapish huichcaricurcami. 44Chaimantami chaillapitaj saquishpa, cutintaj Diosta mañagrirca. Caihuanca, ñami quimsa cutin ñaupaman mañashca shinallataj mañarca. 45Yachacujcunapajman cutin tigramushpaca, cashnami nirca: «Cancunatajca dormicunguichij, samaricunguichijllami. Riquichij, Runa Aichayuj ñucataca, ñami juchayujcunaman japichina pajtamushca. 46¡Jatarichij, jacuchij! Ñucata japichij runaca, ñami chayamucun» nircami.

Jesustaca Judasmi japichishca

(Mar 14:43-50; Luc 22:47-53; Juan 18:2-11)

47Jesús chashna rimacujpirajmi, Judasca chayamurca. Paica Jesuspaj chunga ishqui yachacujcunamanta shujmi carca. Chai Judas-huanmi, curacunata mandajcunapish, israelcunata cunaj yuyajcunapish cachashca, achca runacuna espadacunahuan, caspicunahuan shamurcacuna. 48Jesusta japichij Judasca, paihuan shamujcunataca: «Maijantami ñuca muchasha, chaimi canga. Chaita japinguichij» nishpami, yachachishca carca.

49Jesuspajman chayamushpaca:

—Yachachij, ¿allillachu cangui?— nishpami mucharca.

50Chaimantami Jesusca:

—Amigo, ¿imapajtaj shamungui?— nirca.

Chashna ninca, Judas-huan shamujcunaca Jesustaca, ñapish huaicashpa japircallacunami.

51Jesusta japijpica, Paihuan purijcunamanta shujmi, espadata surcurca. Chaihuanmi, curacunata mandaj curapaj servijtaca, shuj rinrinta pʼitirca. 52Chashna rurajpimi, Jesusca cashna nirca:

—Cambaj espadata huaquichi. Pipish espadahuan macanacujtaca, espadallahuantajmi huañuchingacuna. 53Cunanllataj ñuca Yayata mañajpica, patsaj ishqui huaranga yalli angelcunata cachana cashcataca, ¿manachu yachangui? 54Chashna mana mitsarishpa japichijpimi, Dios Quillcachishcapi nishca shinaca pajtanga— nircami.

55Shinallataj Jesusca, Paita japijcunataca cashnami nirca:

—Cancunaca, ¿shuhuata shinachu espadacunahuan, caspicunahuan ñucataca japij shamurcanguichij? Ñucaca punllantami, Diospaj huasipi yachachishpa tiyacurcani. Chaipi cancunallahuantaj cajpipish, mana japircanguichijchu. 56Dios ima nishcata huillajcuna Quillcashcacuna pajtachunmi, ñucataca cashna japij shamushcanguichij— nircami.

Chashna nijta uyashpaca, tucui yachacujcuna Jesusta saquishpa miticushpa rircallacunami.

Tandanacushca mandajcunapajmanmi Jesusta apashcacuna

(Mar 14:53-65; Luc 22:54-55, 63-71; Juan 18:12-14, 19-24)

57Jesusta japijcunaca, curacunata mandaj Caifás shuti curapaj huasimanmi pusharcacuna. Chaipimi, Mandashcata yachachijcunapish, cunaj yuyajcunapish tandanacushca tiyacurcacuna. 58Jesusta pushajpica, curacunata mandajpaj huasi canllacamami, Pedroca huasha huashalla catishpa yaicurca. Chai huasi canllaman yaicushpaca, Jesusta imata rurajta ricungapajmi, huasita cuidaj runacunahuan tiyarirca.

59Chai huasipica, curacunata mandajcuna, cunaj yuyajcuna, tandanacushca tucui mandajcunandijmi tiyacurcacuna. Paicunami pitapish llullachishpa, Jesustaca huañuchinata yuyarcacuna. 60Tauca runacuna Jesusmanta llullashpa huillajpipish, huañuchinapaj shina mana allitaca, mana japircacunachu. Chai qʼuipaca, ñapish ishqui runacuna shamushpaca, cashna nishpami llullarca:

61—Cai runaca, “Diospaj huasita urmachishpa, quimsa punllapi cutin shayachishallami” nircami. Ñucanchijtajmi chaitaca uyarcanchij— nircacunami.

62Chashna nijpimi, curacunata mandajca shayarishcahuan Jesustaca:

—Canta chashna juchachijpipish, ¿manachu imata ningui?— nirca.

63Chashna nijpipish, Jesusca imata mana nircachu. Chaimantami curacunata mandajca, cashna tapurca:

—Causacuj Taita Dios ricucunmi, ama llullashpa ñucanchijman huillai. ¿Canca Diospaj Churi, Quishpichij Cristochu cangui?— nircami.

64Shina nijpi Jesusca, cashnami nirca:

—Ari, cambaj shimihuantajmi chashna ningui. Caitapish huillanimi: Cunanmantaca, Runa Aichayujtaca, Tucuita Rurai Tucuj Diospaj alli ladopi Tiyacujtami ricunguichij, pʼuyupi tigramujtapish ricunguichijmi— nircami.

65Chashna nijta uyashpaca curacunata mandajca, achcata pʼiñarishpami, paipaj churanallatataj lliquishpa, cashna nirca:

—¡Cai runaca, Dios tucushpamari chashna nicun! Paita juchachishpa, pi shujtaj huillajcunataca ña mana ninchijchu. Dios tucushpa, chashna rimaricujtaca, cancunapaj rinrinhuantajmi uyashcanguichij. 66Cunanca, ¿imatataj yuyanguichij?— nijpi caishujcunaca:

—Chashna rimashcamantaca, huañunami can— nircacunami.

67Chashna nishpaca, Jesustaca ñahuipi chʼucashpami, macarcacuna. Maijancunaca, ñahuipimi huajtarcacuna. 68Chashna rurashpaca:

—¡Riqui, Quishpichij Cristo, huillaiari! ¿Pitaj cantaca macanchij?— nircacunami.

Pedroca Jesustaca ‘Mana rijsinichu’ nishcami

(Mar 14:66-72; Luc 22:56-62; Juan 18:15-18, 25-27)

69Chaicamaca Pedroca, huasi canllapimi tiyacurca. Chaipi tiyacujpi shuj servij huarmi shamushpaca:

—Canpishmari Galilea llajtamanta Jesus-huan puricurcangui— nircami.

70Shina nijpi Pedroca, tucui chaipi cajcunapaj ñaupajpimi:

—Imatapishchari nicungui, mana yachanichu— nirca.

71Shina nishpa, chai huasi canlla punguta Pedro llujshicujpica, shujtaj huarmipish paita ricushpaca:

—Cai runapishmari, Nazaretmanta Jesus-huan puricurca— nishpami, chaipi cajcunamanca huillarca.

72Chashna nijpimi, cutin Pedroca:

—Diospish ricucunmi. Chai runataca, manataj rijsinichu— nirca.

73Chashna nishca ashalla qʼuipami, chaipi cajcuna Pedropajman cʼuchuyashpaca:

—Canpishtajmari paicunapura cangui. Riquiari, can rimashcapish rijsinallamari— nircacuna.

74Paicuna chashna nijpimi, Pedroca cashna nirca:

—Diospish ricucunmi. Ñuca llullajpica, ima llaquipish japichunlla, chai runataca mana rijsinichu— nicujpica, ñapish gallo cantarcallami.

75Chaipimi Pedroca, Jesús ñaupaman nishcata yuyarirca. Paica Pedrotaca: «Gallo manaraj cantajpimi, ñucataca quimsa cutin ‘Mana rijsinichu’ ningui» nishcami carca. Chaita yuyarishpami canllaman llujshishpaca, achcata llaquirishpa huacarca.