La Parola è Vita

Matteo 26:1-75

Gesù è tradito

1Quando Gesù ebbe finito di parlare di queste cose, disse ai discepoli:

2«Come sapete, fra due giorni inizia la festa di Pasqua, ed io sarò arrestato e crocifisso».

3Proprio in quel momento i capi sacerdoti e gli alti esponenti del popolo sʼincontravano in casa di Caifa, il sommo sacerdote, 4per studiare il modo di catturare Gesù senza dare nellʼocchio, per poi ucciderlo. 5«Ma non durante la celebrazione della Pasqua», sʼaccordarono, «altrimenti cʼè pericolo di una rivolta popolare».

6Nel frattempo, Gesù era andato a Betania, in casa di Simone, il lebbroso. 7Mentre stavano mangiando, gli si avvicinò una donna con un vasetto dʼalabastro pieno di prezioso profumo, che versò sul capo di Gesù.

8-9I discepoli erano indignati: «Perché tutto questo spreco?» dicevano fra loro. «Quella donna avrebbe potuto vendere quel profumo per un sacco di soldi e darli poi ai poveri!»

10Gesù, sapendo ciò che stavano pensando, disse: «Perché la criticate? Ella ha compiuto una buona azione verso di me. 11Voi avete sempre dei poveri fra di voi, ma non sempre avrete me. 12Questa donna, versando il suo profumo sulla mia testa, ha preparato il mio corpo per la sepoltura. 13Per questa azione ella sarà sempre ricordata. La storia di ciò che ha fatto sarà raccontata per tutto il mondo, ovunque sarà predicato il Vangelo».

14Allora Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, si recò dai capi sacerdoti 15e chiese: «Quanto mi date per avere Gesù in vostro potere?» Essi gli diedero trenta monete dʼargento. 16Da quel momento Giuda cercò lʼoccasione propizia per fare arrestare Gesù.

17Il primo giorno delle feste di Pasqua, quando in ogni casa ebraica si prepara il pane senza lievito, i discepoli vennero a chiedere a Gesù: «Dove vuoi che ti prepariamo il pranzo di Pasqua?»

18Gesù rispose: «Andate in città dal tal dei tali e ditegli: “Il nostro maestro dice che sta per arrivare il suo momento e farà il pranzo di Pasqua con i suoi discepoli a casa tua”». 19I discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e prepararono là per la cena.

20-21Quella sera, mentre sedeva a tavola con i dodici, Gesù disse: «Uno di voi mi tradirà». 22I discepoli diventarono molto tristi e cominciarono a chiedergli uno alla volta: «Sono io quello che ti tradirà, Signore?»

23E Gesù rispose: «È quello che ho servito per primo. 24Devo morire, proprio come dice la profezia, ma guai allʼuomo da cui sono tradito! Sarebbe stato molto meglio per lui se non fosse mai nato!»

25Anche Giuda, il traditore, gli chiese: «Maestro, sono io quello?» E Gesù gli rispose: «Sì».

26Mentre stavano mangiando, Gesù prese del pane, lo benedì, lo spezzò, poi lo diede ai discepoli, dicendo: «Prendete e mangiate, questo è il mio corpo».

27Poi prese una coppa di vino, ringraziò Dio e la diede ai discepoli, dicendo: «Bevetene tutti, 28perché questo è il mio sangue, che suggella il Nuovo Patto. È versato per perdonare i peccati di molti. 29Ricordate le mie parole: non berrò più vino fino al giorno in cui non ne berrò del nuovo con voi nel Regno di mio Padre».

30E, dopo aver cantato un inno, si avviarono verso il Monte degli Ulivi.

31Allora Gesù disse loro: «Stanotte tutti voi mi abbandonerete. Perché nelle Scritture è scritto che Dio colpirà il Pastore, e le pecore del gregge saranno disperse. 32Ma dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea, e là vʼincontrerò».

33Pietro disse: «Anche se tutti ti abbandonano, io non lo farò mai!»

34Allora Gesù rispose: «Io invece ti dico che proprio stanotte, prima che il gallo canti allʼalba, tu mi rinnegherai tre volte!»

35«Morirei piuttosto!» insistette Pietro. Ed anche tutti gli altri discepoli asserivano lo stesso.

Gesù prega

36Allora Gesù li portò in un orto, detto Getsemani, e disse loro di sedere ed aspettare mentre andava avanti a pregare. 37Prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, e cominciò a sentirsi angosciato e disperato.

38Poi disse loro: «La mia anima è oppressa dallʼorrore e dalla tristezza della morte… Restate qui… restate svegli con me!…»

39Li precedette di poco, poi cadde a faccia in terra e pregò: «Padre mio! Se è possibile, allontana da me questo calice di dolore! Ma sia fatta la tua volontà, non la mia».

40Poi tornò dai tre discepoli e li trovò addormentati. «Pietro», disse Gesù, «non siete neppure capaci di rimanere svegli con me per unʼora? 41State svegli e pregate! Altrimenti sarete sopraffatti dalla tentazione. Perché senza dubbio lo spirito è pronto, ma il corpo è tanto debole!»

42Li lasciò di nuovo e tornò a pregare: «Padre mio! Se questo calice non può essere allontanato da me finché non lo abbia bevuto completamente, sia fatta la tua volontà!»

43Poi tornò dai discepoli e di nuovo li trovò addormentati, perché non erano riusciti a tenere gli occhi aperti.

44Così se ne ritornò a pregare da solo per la terza volta, ripetendo le stesse parole.

45Poi si avvicinò ai discepoli e disse: «Dormite pure e riposatevi. Ormai è giunta lʼora! Sono tradito e consegnato a degli uomini malvagi. 46Su, andiamo. Ecco che arriva lʼuomo che mi tradisce!»

47Non aveva ancora finito di parlare, che arrivò Giuda, uno dei dodici, e con lui cʼerano molti uomini armati di spade e bastoni, mandati dai capi giudei. 48Giuda aveva detto loro di arrestare lʼuomo che egli avrebbe baciato, perché era lui quello che cercavano. 49Perciò, Giuda si avvicinò a Gesù e disse: «Salve Maestro!» Poi lo baciò.

50Gesù disse: «Amico, fai pure ciò per cui sei venuto fin qui». Allora gli altri gli furono addosso.

51Uno degli uomini che erano con Gesù sfoderò una spada e staccò di netto lʼorecchio di un servo del sommo sacerdote.

52«Metti via quella spada!» lo rimproverò Gesù. «Perché quelli che usano le spade, finiranno uccisi. 53Non ti rendi conto che potrei chiedere a mio Padre dodici legioni di angeli per proteggerci, e me li manderebbe immediatamente? 54Ma se lo facessi, come si avvererebbero le Scritture che descrivono ciò che sta accadendo ora?»

55Poi Gesù disse a quegli uomini: «Sono forse un criminale così pericoloso, da armarvi di spade e bastoni per venire ad arrestarmi? Tutti i giorni ero seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato allora. 56Ma tutto questo sta avvenendo, perché si adempiano le parole dei profeti nelle Scritture». A questo punto, tutti i discepoli lo abbandonarono e scapparono via.

57Allora la folla lo portò alla residenza di Caifa, il sommo sacerdote, dove si erano riuniti tutti i capi giudei.

58Intanto, Pietro li aveva seguiti da lontano ed era entrato nel cortile della casa del sommo sacerdote. Là si mise a sedere con i soldati per vedere come andava a finire.

59I capi sacerdoti e tutta la Corte Suprema Ebraica, si erano riuniti in assemblea e cercavano testimoni che mentissero sul conto di Gesù, per fargli un processo che si concludesse con una condanna a morte.

60-61Ma, nonostante avessero trovato molti falsi testimoni, costoro si erano sempre contraddetti a vicenda.

Finalmente si presentarono due uomini che dichiararono: «Questʼuomo ha detto: “Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”».

62Allora il sommo sacerdote si alzò e si rivolse a Gesù: «Ebbene cosa rispondi? Hai detto così, sì o no?»

63Ma Gesù taceva.

Poi il sommo sacerdote gli disse: «Esigo nel nome del Dio Vivente di dirci se sei tu il Messia, il Figlio di Dio!»

64«Sì», rispose Gesù, «sono io. Anzi, vi dico che in futuro vedrete me, il Figlio dellʼUomo, sedere alla destra di Dio onnipotente e ritornare sulle nuvole del cielo».

65-66Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, gridando: «Questa è una bestemmia! Che bisogno abbiamo di altri testimoni? Lo avete udito tutti con le vostre orecchie! Qual è la vostra sentenza?»

E gli altri risposero: «Deve essere condannato a morte!»

67Poi gli sputarono in faccia, lo presero a pugni ed alcuni lo schiaffeggiarono, 68dicendo: «Indovina un poʼ, Cristo profeta, chi ti ha colpito questa volta?»

Pietro nega di conoscere Gesù

69Nel frattempo, mentre Pietro sedeva nel cortile, una serva gli si avvicinò e gli disse: «Tu eri con Gesù, perché venite tutti e due dalla Galilea!»

70Ma Pietro lo negò a gran voce, dicendo: «Non so nemmeno di che cosa stai parlando!»

71Più tardi, fuori dal cancello, una altra serva lo notò e disse a quelli che stavano lì intorno: «Questʼuomo era con Gesù di Nazaret!»

72Di nuovo Pietro lo negò, stavolta con un giuramento: «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo!» disse.

73Ma, poco dopo, alcune persone gli si avvicinarono e gli dissero: «Sappiamo che sei uno dei suoi discepoli, si capisce dal tuo accento che sei della Galilea!»

74Pietro cominciò a maledire e a spergiurare. «Non lo conosco nemmeno quellʼuomo là!» diceva. Improvvisamente il gallo cantò. 75Allora Pietro si ricordò di ciò che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte». E si allontanò, piangendo amaramente.

Asante Twi Contemporary Bible

Mateo 26:1-75

Wɔbɔ Yesu Ho Pɔ

1Yesu wiee nsɛm yi nyinaa ka no, ɔka kyerɛɛ nʼasuafoɔ no sɛ, 2“Monim sɛ aka nnanu na Twam Afahyɛ no aduru, na wɔbɛyi Onipa Ba no ama, na wɔabɔ no asɛnnua mu.”

3Saa ɛberɛ no ara na asɔfoɔ mpanin ne Yudafoɔ mpanin bi ahyia mu wɔ Ɔsɔfopanin Kaiafa efie, 4retu agyina ahwehwɛ ɛkwan a wɔbɛfa so akyere Yesu, akum no a obiara renhunu akyire. 5Nanso, wɔkaa sɛ, “Ɛnsɛ sɛ wɔkyere no Twam Afahyɛ no mu, anyɛ saa a, ɛde basabasayɛ bɛba ɔman no mu.”

Wɔsra Yesu Ngo Wɔ Betania

6Afei, Yesu kɔɔ Betania na ɔkɔɔ Simon ɔkwatani efie. 7Ɔwɔ hɔ redidi no, ɔbaa bi26.7 Maria a ɔyɛ Marta ne Lasaro nuabaa (Yoh 12.3) a ɔkura ngo hwamhwam bi a ne boɔ yɛ den yie toa ma baa hɔ, bɛhwie guu Yesu tirim.

8Asuafoɔ no hunuiɛ no, anyɛ wɔn dɛ. Wɔkaa sɛ, “Adesɛeɛ yi ase ne sɛn? 9Anka wɔbɛtumi atɔn sradeɛ hwamhwam yi anya sika bebree de ama ahiafoɔ.”

10Yesu hunuu wɔn adwene, na ɔka kyerɛɛ wɔn sɛ, “Adɛn na moka deɛ ɔbaa yi yɛeɛ yi ho asɛm saa? Wayɛ ade pa ama me. 11Mo ne ahiafoɔ wɔ ha daa, na me deɛ, me ne mo nni hɔ daa. 12Wahwie ngo hwamhwam yi agu me so, de asiesie me onipadua ama me sie. 13Wɔde deɛ ɔyɛeɛ yi bɛkae no daa. Wɔbɛka deɛ ɔyɛeɛ yi wɔ ewiase baabiara a wɔka asɛmpa no.”

Yuda Pene So Sɛ Ɔbɛyi Yesu Ama

14Afei, Yuda Iskariot a ɔyɛ asuafoɔ dumienu no mu baako kɔɔ asɔfoɔ mpanin no nkyɛn, 15kɔbisaa wɔn sɛ, “Sɛ meyi Yesu ma mo a, ahe na mode bɛma me?” Wɔmaa no dwetɛ mpɔ aduasa 16Ɛfiri saa ɛberɛ no, Yuda hwehwɛɛ kwan a ɔbɛfa so ayi no ama wɔn.

Yesu Ne Nʼasuafoɔ Adidie A Ɛdi Akyire

17Apiti Afahyɛ da a ɛdi ɛkan no, asuafoɔ no baa Yesu nkyɛn bɛbisaa no sɛ, “Ɛhe na wopɛ sɛ yɛkɔdi Twam Afahyɛ no?”

18Ɔbuaa wɔn sɛ, “Monkɔ kuro no mu nkɔhunu ɔpanin asomasi nka nkyerɛ no sɛ, ‘Yɛn Wura se, ne berɛ abɛn, na wo fie na ɔne nʼasuafoɔ no bɛdi Twam Afahyɛ no.’ ” 19Asuafoɔ no dii deɛ ɔka kyerɛɛ wɔn no so, yɛɛ Twam Afahyɛ aduane a wɔbɛdi wɔ efie a wɔnyaeɛ no mu.

20Ɛduruu anwummerɛ a ɔne Dumienu no te adidiiɛ no, 21ɔkaa sɛ, “Mo mu baako bɛyi me ama.”

22Asɛm yi maa wɔn werɛ hoo yie, na wɔfirii aseɛ bisabisaa mmaako mmaako sɛ, “Awurade, ɛyɛ me anaa.”

23Yesu buaa sɛ, “Deɛ ɔne me didi ayowaa baako mu no, ɔno na ɔbɛyi me ama. 24Ɛsɛ sɛ Onipa Ba no wu sɛdeɛ odiyifoɔ no hyɛɛ ne ho nkɔm no; nanso onipa a ɔbɛyi Onipa Ba no ama no, nnue! Sɛ wanwo saa onipa no a, anka ɛyɛ.”

25Yuda nso bisaa no sɛ, “Ɔkyerɛkyerɛfoɔ, ɛyɛ me anaa?”

Yesu buaa no sɛ, “Aane.”

Adidi Kronkron

26Ɛberɛ a wɔredidi no. Yesu faa burodo, na ɔhyiraa so bubuu mu, de maa nʼasuafoɔ no kaa sɛ: “Monnye nni, yei ne me onipadua.”

27Na ɔfaa kuruwa no, na ɔdaa ase no, ɔde maa wɔn kaa sɛ, “Mo nyinaa monnom bi, 28na yei ne me mogya a ɛhyɛ Apam Foforɔ no mu den, a wɔhwie gu ma nnipa bebree nya bɔne fakyɛ. 29Montie deɛ mereka yi yie. Merennom saa nsã yi bi bio da, de bɛkɔ akɔsi da a me ne mo bɛnom bi bio wɔ mʼAgya Ahennie no mu.”

30Na wɔtoo dwom wieeɛ no, wɔfirii adi kɔɔ Ngo Bepɔ no so.

Yesu Hyɛ Petro Pa A Ɔbɛpa No No Ho Nkɔm

31Wɔduruu deɛ wɔrekɔ hɔ no, Yesu ka kyerɛɛ wɔn sɛ, “Anadwo yi, mo nyinaa bɛdwane agya me. Na wɔatwerɛ sɛ,

“ ‘Mɛbɔ odwanhwɛfoɔ no,

na nnwankuo no abɔ apete.’

32Na sɛ mesane ba nkwa mu bio a, mɛkɔ Galilea, na makɔhyia mo wɔ hɔ.”

33Petro ka kyerɛɛ no sɛ, “Sɛ nnipa nyinaa bɛdwane agya wo a, me deɛ, merennwane nnya wo da.”

34Yesu ka kyerɛɛ no sɛ, “Nokorɛm, anadwo yi, akokɔ remmɔn, na woapa me mprɛnsa!”

35Petro pae mu kaa sɛ, “Mpo sɛ ɛtwa sɛ me ne wo wu a, merempa wo da!” Asuafoɔ no nyinaa nso kaa saa asɛm korɔ yi ara.

Yesu Bɔ Mpaeɛ Wɔ Getsemane

36Yesu de wɔn kɔɔ baabi a wɔfrɛ hɔ Getsemane. Wɔduruu hɔ no, ɔka kyerɛɛ wɔn sɛ, “Montena ha ntwɛn me, na merekɔ mʼanim kakra akɔbɔ mpaeɛ.” 37Ɔfaa Petro ne Sebedeo mma baanu a wɔn edin de Yakobo ne Yohane kaa ne ho. Ne werɛ hyɛɛ aseɛ hoeɛ, na ne ho nso yeraa no. 38Ɔka kyerɛɛ wɔn sɛ, “Awerɛhoɔ ahyɛ me kra so de kɔ owuo mu. Montena ha na mo ne me nwɛn.”

39Na ɔkɔɔ nʼanim kakra, de nʼanim kɔbutuu fam bɔɔ mpaeɛ sɛ, “MʼAgya, sɛ ɛbɛtumi a, ma kuruwa yi ntwa me ho nkɔ. Nanso, deɛ wopɛ na ɛnyɛ, na nyɛ deɛ mepɛ.”

40Na ɔsane baa asuafoɔ baasa no nkyɛn bɛhunuu sɛ wɔadeda. Ɔfrɛɛ Petro bisaa no sɛ, “Petro, woantumi antena ase ne me anwɛn dɔnhwereɛ baako pɛ mpo? 41Monwɛn na mommɔ mpaeɛ, na moankɔ sɔhwɛ mu. Honhom pɛ deɛ, nanso ɔhonam yɛ mmerɛ!”

42Ɔsane gyaa wɔn hɔ bio kɔbɔɔ mpaeɛ sɛ, “MʼAgya, sɛ kuruwa yi rentwa me ho nkɔ, na nom ara na ɛsɛ sɛ menom a, deɛ wopɛ nyɛ.”

43Ɔsane baa wɔn nkyɛn bio bɛhunuu wɔn sɛ wɔadeda ɛfiri sɛ, na wɔn ani kum yie. 44Ɔsane kɔɔ mpaeɛbɔ a ɛtɔ so mmiɛnsa so kɔbɔɔ mpaeɛ kaa asɛm korɔ no ara.

45Ɔsane baa asuafoɔ no nkyɛn bɛka kyerɛɛ wɔn sɛ, “Afei deɛ, monna na monhome. Hwɛ, ɛdɔn no aduru. Wɔrebɛyi Onipa Ba no ahyɛ nnebɔneyɛfoɔ nsa! 46Monsɔre na yɛnkɔ! Monhwɛ! Deɛ ɔreyi me ama no na ɔreba no!”

Wɔkyere Yesu

47Ɔgu so rekasa no, Yuda a ɔyɛ asuafoɔ dumienu no mu baako ne dɔm a Yudafoɔ mpanin asoma wɔn a wɔkurakura akofena ne mmaa baa hɔ. 48Na Yuda aka akyerɛ wɔn sɛ, wɔnkyere onipa a ɔbɛyɛ no atuu no, ɛfiri sɛ, ɔno ne onipa a wɔrehwehwɛ no no. 49Yuda baa Yesu nkyɛn bɛbam no kaa sɛ, “Me wura, atuu!”

50Yesu ka kyerɛɛ no sɛ, “Damfo, deɛ wobaa ha sɛ worebɛyɛ no, yɛ no ntɛm.”

Ɛhɔ ara, wɔn a wɔne Yuda nam no kyeree Yesu. 51Wɔn a wɔka Yesu ho no mu baako twee ne akofena de twaa Ɔsɔfopanin no akoa bi aso.

52Yesu ka kyerɛɛ no sɛ, “To wʼakofena no twene. Na wɔn a wɔtwe akofena no, akofena ano na wɔbɛwuo. 53Monnim sɛ mɛtumi aka akyerɛ mʼAgya na wasoma nʼabɔfoɔ mpempem aba ntɛm so, na wɔabɛbɔ yɛn ho ban? 54Nanso, sɛ meyɛ saa a, ɛbɛyɛ dɛn na deɛ Atwerɛsɛm ka wɔ deɛ asi yi ho no bɛba mu?”

55Yesu bisaa ɛdɔm a wɔbaa ne soɔ no sɛ, “Meyɛ owudifoɔ enti na mode akofena ne mmaa aba me so sɛ mode rebɛkye me? Metenaa mo nkyɛn kyerɛkyerɛɛ wɔ asɔrefie da biara da, nso moansi me kwan. 56Nanso, yei nyinaa aba sɛdeɛ ɛbɛyɛ a deɛ adiyifoɔ no kaeɛ wɔ Atwerɛsɛm mu no bɛba mu.” Saa ɛberɛ no ara mu na asuafoɔ no nyinaa dwane gyaa no.

Yesu Gyina Kaiafa Anim

57Afei, ɛdɔm a wɔkyeree Yesu no de no kɔɔ Ɔsɔfopanin Kaiafa anim, baabi a Yudafoɔ mpanin nyinaa ahyia hɔ. 58Petro tee ne ho dii nnipadɔm no akyi baa Ɔsɔfopanin no efie hɔ bi. Ɔkɔtenaa asomfoɔ a wɔwɔ hɔ no mu sɛ ɔrehwɛ asɛm a ɛbɛsie.

59Asɔfoɔ mpanin ne Yudafoɔ asɛnnifoɔ akunini nyinaa hyiaa wɔ hɔ hwehwɛɛ sɛ wɔbɛnya adansefoɔ bi a wɔbɛdi adansekurumu ato Yesu so, na wɔagyina so abu no kumfɔ. 60Nnipa bebree bɛdii adanseɛ, nanso wɔhunuu sɛ wɔredi adansekurumu ɛfiri sɛ, na wɔn nsɛm a wɔka no nyinaa bɔ abira.

Akyire yi, nnipa baanu bi ba bɛkaa 61sɛ, “Saa onipa yi kaa sɛ, ‘Mɛtumi abubu Onyankopɔn asɔredan na masi no nnansa!’ ”

62Ɔsɔfopanin no sɔre bisaa Yesu sɛ, “Ɛdeɛn na wowɔ ka? Wokaa saa anaasɛ woanka saa?” 63Nanso, Yesu ammua no.

Ɔsɔfopanin no ka kyerɛɛ no sɛ, “Meka Onyankopɔn teasefoɔ no sɛ, sɛ wone Agyenkwa no, Onyankopɔn Ba no a, ka kyerɛ yɛn!”

64Yesu ka kyerɛɛ no sɛ, “Aane, woaka. Na daakye mobɛhunu me, Agyenkwa no, sɛ mete Onyankopɔn nifa na menam omununkum mu resane aba.”

65Ɔsɔfopanin no sunsuanee nʼatadeɛ mu teaam sɛ, “Abususɛm! Adansefoɔ bɛn na wɔn ho hia yɛn bio? Mo nyinaa ate abususɛm a ɔkaeɛ no! 66Asɛm bɛn na mowɔ ka?”

Wɔn nyinaa teaam sɛ, “Ɔsɛ owuo! Ɔsɛ owuo! Ɔsɛ owuo!”

67Afei, wɔtee ntasuo guu nʼani so. Ebinom bobɔɔ no akuturuku na ebinom nso bobɔɔ no asotorɔ 68kaa sɛ, “Wone Agyenkwa no! Kyerɛ yɛn deɛ ɔbɔɔ wo?”

Petro Pa Yesu

69Saa ɛberɛ no na Petro te adihɔ. Abaayewa bi baa ne nkyɛn bɛka kyerɛɛ no sɛ, “Wo nso, na wo ne Yesu na ɛnam. Mo nyinaa mofiri Galilea.”

70Nanso, Petro de abufuo sane ne ho sɛ, “Mennim deɛ woreka yi ho hwee.”

71Akyire yi, abaayewa foforɔ bi hyiaa no ɛpono bi ano ka kyerɛɛ wɔn a ɔne wɔn gyina hɔ no sɛ, “Na saa ɔbarima yi ne Yesu Nasareni no na ɛnam.”

72Petro de ntam sane ne ho bio sɛ, “Mennim saa onipa a moreka ne ho asɛm no.”

73Ɛkyɛɛ kakra no, mmarima a wɔgyina hɔ no bi bɛka kyerɛɛ petro sɛ, “Yɛnim sɛ woyɛ nʼasuafoɔ no mu baako, na wo kasa nso yi wo adi sɛ woyɛ Galileani.”

74Petro hyɛɛ aseɛ dii nse, kekaa ntam sɛ, “Mennim onipa no!”

Amonom hɔ ara na akokɔ bɔneeɛ. 75Ɛhɔ na Petro kaee asɛm a Yesu ka kyerɛɛ no sɛ, “Akokɔ remmɔn na woapa me mprɛnsa” no. Na ɔfirii adi kɔsuiɛ.