La Parola è Vita

Luca 1:1-80

1Caro Teòfilo,

sono già state scritte diverse biografie di Cristo, 2usando come fonte di materiale le informazioni che circolavano tra di noi da parte dei primi discepoli e degli altri testimoni oculari. 3Tuttavia mi è parso bene ricontrollare tutti questi resoconti, dal primo allʼultimo, risalendo alle origini e, dopo una scrupolosa ricerca, passartene il riassunto, 4perché tu sia ancor più sicuro della verità di tutto ciò che ti hanno insegnato.

Un angelo appare a Zaccaria

5Il mio racconto incomincia con un sacerdote giudeo, Zaccaria, che visse ai tempi in cui Erode era re di Giudea. Zaccaria faceva parte del gruppo di Abia, che prestava servizio al tempio. (Sua moglie, Elisabetta, era, come Zaccaria, della tribù sacerdotale discendente di Aronne). 6Zaccaria ed Elisabetta erano persone timorate di Dio, attente ad obbedire a tutte le leggi del Signore, sia in pratica che in teoria. 7Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile; inoltre erano ormai tutti e due troppo vecchi.

8-9Un giorno, mentre Zaccaria stava facendo il suo lavoro nel tempio, perché il suo gruppo era di turno quella settimana, gli toccò in sorte lʼonore di entrare nel santuario per bruciare lʼincenso davanti al Signore. 10Nel frattempo, una grande folla restava fuori nel cortile del tempio, a pregare, comʼera usanza a quel dato momento della cerimonia.

11-12Zaccaria era nel santuario, quando improvvisamente apparve un angelo in piedi alla destra dellʼaltare dellʼincenso. Zaccaria ne fu turbato e si spaventò, 13ma lʼangelo gli disse: «Non temere, Zaccaria! Sono venuto a dirti che Dio ha ascoltato la tua preghiera: tua moglie Elisabetta ti darà un figlio! E tu lo chiamerai Giovanni. 14La sua nascita vi darà grande gioia e felicità, e molti si rallegreranno con voi, 15perché egli sarà grande agli occhi di Dio. Tuo figlio non berrà mai vino, né altre bevande alcoliche. Sarà pieno di Spirito Santo già prima della nascita 16e convincerà molti Giudei a rivolgersi al Signore, loro Dio.

17Sarà un uomo dallo spirito rude e potente, come Elia, lʼantico profeta, e verrà prima del Messia per preparare gli uomini al suo arrivo. Ricondurrà i cuori dei padri verso i loro figli e i disobbedienti alla saggezza dei giusti».

18Zaccaria disse allʼangelo: «Come posso essere certo di quello che mi dici? Io sono un vecchio ormai, ed anche mia moglie è già avanti negli anni!»

19Allora lʼangelo disse: «Io sono Gabriele e sto alla presenza di Dio! È stato lui che mi ha mandato da te con queste buone notizie. 20Visto però che non mi hai creduto, diventerai completamente muto, non potrai parlare finché il bambino non sarà nato. Perché le mie parole certamente si avvereranno al momento giusto».

21Intanto la folla fuori del santuario stava aspettando che tornasse Zaccaria, e si domandava come mai impiegasse tanto tempo. 22Quando finalmente egli uscì, non riuscendo più a parlare, si accorsero dai suoi gesti che doveva avere avuto una visione.

23Zaccaria rimase nel tempio i giorni necessari per completare il suo servizio, poi tornò a casa. 24Poco dopo Elisabetta, sua moglie, rimase incinta e se ne restò appartata per cinque mesi.

25«Comʼè stato grande il Signore a togliermi il disonore di non avere figli!» esultava Elisabetta.

Il bambino promesso

26Quando Elisabetta fu al sesto mese, Dio mandò lʼangelo Gabriele a Nazaret, un villaggio della Galilea, 27ad una vergine, Maria, fidanzata ad un certo Giuseppe, discendente del re Davide.

28Gabriele le apparve e disse: «Ti saluto, Maria! Il Signore è con te. Egli ti ha colmato di grazia».

29Confusa e turbata, Maria cercava di capire che cosa volesse intendere lʼangelo.

30«Non aver paura, Maria!» le disse lʼangelo, «perché Dio ha deciso di benedirti in modo meraviglioso! 31Fra poco sarai incinta e avrai un figlio maschio, che chiamerai Gesù. 32Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dellʼAltissimo. Il Signore Dio gli darà il trono del suo antenato Davide. 33Ed egli regnerà su Israele per sempre; il suo regno non finirà mai!»

34Maria chiese allʼangelo: «Ma come posso avere un bambino? Sono vergine».

35Lʼangelo rispose: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la forza di Dio ti coprirà con la sua ombra, perciò il tuo bimbo sarà assolutamente santo, il Figlio di Dio. 36Non è tutto. Sei mesi fa, tua cugina Elisabetta, che chiamavano “la sterile”, è rimasta incinta nonostante lʼetà. 37Vedi, ogni promessa di Dio si avvera sicuramente!»

38Maria disse: «Io sono lʼancella del Signore, avvenga di me secondo quello che hai detto». Allora lʼangelo se ne andò.

39-40Alcuni giorni più tardi, Maria partì in gran fretta verso gli altipiani della Giudea in direzione del villaggio dove viveva Zaccaria, per far visita ad Elisabetta.

41Non appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il suo bimbo fece un balzo dentro il suo ventre ed ella fu piena di Spirito Santo.

42Gridando di gioia, disse a Maria: «Tu sei la preferita dal Signore fra tutte le donne, e il tuo bambino è destinato alla massima gloria di Dio! 43Quale onore per me: la madre del mio Signore a farmi visita!

44Quando sei entrata e mi hai salutato, appena ho udito la tua voce, il mio bambino è balzato dentro di me per la gioia! 45Tu hai creduto che Dio avrebbe fatto ciò che ha promesso, ecco la ragione per cui ha dato a te questa meravigliosa benedizione!»

46Maria rispose: «Sia lode al Signore. 47Come gioisco in Dio, mio Salvatore! 48Egli si è accorto di me, dellʼultima sua serva, e dʼora in poi tutti mi chiameranno beata.

49Perché Dio, il Potente, il Santo, ha fatto grandi cose per me. 50Egli è misericordioso per sempre verso tutti coloro che lo temono.

51Quanto è forte il suo potente braccio! Come ha disperso gli orgogliosi e i superbi! 52Egli ha rovesciato i potenti dai loro troni ed ha elevato gli umili. 53Ha dato a piene mani agli affamati ed ha allontanato i ricchi a mani vuote. 54E come ha aiutato il suo servo Israele! Perché non ha dimenticato la promessa, 55che aveva fatto ai nostri antenati. La promessa di essere misericordioso verso Abramo e i suoi discendenti!»

56Maria rimase con Elisabetta circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Nascita di Giovanni Battista

57In quel periodo finiva lʼattesa di Elisabetta, perché era giunto il tempo che il bambino nascesse; ed ella partorì un maschio. 58Fra i vicini e i parenti si sparse la notizia di quanto generoso fosse stato il Signore verso di lei, e tutti ne furono felici.

59Quando il bambino ebbe otto giorni, i parenti e gli amici vennero per la cerimonia della circoncisione. Tutti pensavano che il nome del bambino sarebbe stato Zaccaria, come suo padre. 60Ma Elisabetta disse: «No! Deve essere chiamato Giovanni!»

61«Come?» si meravigliarono. «Non cʼè nessuno in tutta la vostra famiglia con quel nome!» 62A cenni, domandarono al padre del bambino come voleva che fosse chiamato.

63Zaccaria allora chiese qualcosa per scrivere e, con grande sorpresa di tutti, scrisse: «Il suo nome è Giovanni». 64Immediatamente Zaccaria riacquistò la parola e cominciò a lodare Dio.

65Tutti i vicini furono presi da timore e la notizia di ciò che era accaduto si sparse per le colline della Giudea. 66E quelli che venivano a sapere della cosa ci pensavano e ripensavano, chiedendosi: «Chi mai diventerà da grande questo bambino? Perché la mano del Signore è sicuramente sopra di lui!»

67Allora suo padre Zaccaria, guidato dallo Spirito Santo, fece questa profezia: 68«Lodato sia il Signore, Dio dʼIsraele, perché è venuto a visitare la sua gente e lʼha riscattata. 69Egli sta per mandarci un potente Salvatore dalla famiglia reale del suo servo Davide, 70proprio come promise tanto tempo fa per mezzo dei suoi santi profeti. 71Qualcuno che ci salverà dai nostri nemici e da tutti quelli che ci odiano.

72-73Il Signore è stato misericordioso verso i nostri antenati, verso lo stesso Abramo, ricordandosi del giuramento che gli fece, 74e dandoci la gioia di servirlo senza paura, liberi dai nostri nemici, 75resi santi e giusti; degni di stare alla sua presenza per sempre. 76E tu, piccolo figlio mio, sarai chiamato il profeta del Dio glorioso, perché preparerai la via per il Messia. 77Tu insegnerai al suo popolo come trovare la salvezza mediante il perdono dei suoi peccati. 78Tutto questo accadrà, perché la misericordia del nostro Dio è piena dʼamore. Egli farà levare su di noi la salvezza, come lʼaurora che risplende dallʼalto, 79per illuminare quelli che vivono nel buio profondo della morte; e ci guiderà verso la via che porta alla pace».

80Il bambino intanto cresceva, sia nel fisico, che nello spirito. E se ne andò a vivere nel deserto, finché non cominciò il suo pubblico ministero in Israele.

Bíbélì Mímọ́ Yorùbá Òde Òn

Luku 1:1-80

1Ọ̀pọ̀ ènìyàn ni ó ti dáwọ́lé títo àwọn nǹkan wọ̀n-ọn-nì jọ lẹ́sẹẹsẹ, èyí tí ó ti múlẹ̀ ṣinṣin láàrín wa, 21.2: 1Jh 1.1; Ap 1.21; Hb 2.3.àní gẹ́gẹ́ bí àwọn ìránṣẹ́ ọ̀rọ̀ náà, tí ó ṣe ojú wọn láti ìbẹ̀rẹ̀ ti fi lé wa lọ́wọ́. 31.3: Ap 1.1.Nítorí náà, ó sì yẹ fún èmi pẹ̀lú, láti kọ̀wé sí ọ lẹ́sẹẹsẹ bí mo ti wádìí ohun gbogbo fínní fínní sí láti ìpilẹ̀ṣẹ̀, Teofilu ọlọ́lá jùlọ, 41.4: Jh 20.31.kí ìwọ kí ó le mọ òtítọ́ ohun wọ̀n-ọn-nì, tí a ti kọ́ ọ.

Àsọtẹ́lẹ̀ nípa ibí Johanu onítẹ̀bọmi

51.5: Mt 2.1; 1Ki 24.10; 2Ki 31.2.Nígbà ọjọ́ Herodu ọba Judea, àlùfáà kan wà, láti ìran Abijah, orúkọ rẹ̀ a máa jẹ́ Sekariah: aya rẹ̀ sì ṣe ọ̀kan nínú àwọn ọmọbìnrin Aaroni, orúkọ rẹ̀ a sì máa jẹ́ Elisabeti. 6Àwọn méjèèjì sì ṣe olódodo níwájú Ọlọ́run, wọ́n ń rìn ní gbogbo òfin àti ìlànà Olúwa ní àìlẹ́gàn. 7Ṣùgbọ́n wọn kò ní ọmọ, nítorí tí Elisabeti yàgàn; àwọn méjèèjì sì di arúgbó.

8Ó sì ṣe, nígbà tí ó ń ṣe iṣẹ́ àlùfáà níwájú Ọlọ́run ni àkókò tirẹ̀ 91.9: Ek 30.7.Bí ìṣe àwọn àlùfáà, ipa tirẹ̀ ni láti máa fi tùràrí jóná, nígbà tí ó bá wọ inú tẹmpili Olúwa lọ. 10Gbogbo ìjọ àwọn ènìyàn sì ń gbàdúrà lóde ní àkókò sísun tùràrí.

111.11: Lk 2.9; Ap 5.19.Angẹli Olúwa kan sì fi ara hàn án, ó dúró ní apá ọ̀tún pẹpẹ tùràrí. 12Nígbà tí Sekariah sì rí i, orí rẹ̀ wú, ẹ̀rù sì bà á. 131.13: Lk 1.30,60.Ṣùgbọ́n angẹli náà wí fún un pé, “Má bẹ̀rù, Sekariah: nítorí tí àdúrà rẹ gbà; Elisabeti aya rẹ yóò sì bí ọmọkùnrin kan fún ọ, ìwọ ó sì sọ orúkọ rẹ̀ ní Johanu. 14Òun yóò sì jẹ́ ayọ̀ àti ìdùnnú fún ọ: ènìyàn púpọ̀ yóò sì yọ̀ sí ìbí rẹ. 151.15: Nu 6.3; Lk 7.33.Nítorí òun ó pọ̀ níwájú Olúwa, kì yóò sì mu ọtí wáìnì, bẹ́ẹ̀ ni kì yóò sì mu ọtí líle; yóò sì kún fún Ẹ̀mí Mímọ́ àní láti inú ìyá rẹ̀ wá. 16Òun ó sì yí ènìyàn púpọ̀ padà nínú àwọn ọmọ Israẹli sí Olúwa Ọlọ́run wọn. 171.17: Mt 11.14; 17.13; Ml 4.5.Ẹ̀mí àti agbára Elijah ni Olúwa yóò sì fi ṣáájú rẹ̀ lọ, láti pa ọkàn àwọn baba dà sí ti àwọn ọmọ, àti ti àwọn aláìgbọ́ràn sí ọgbọ́n àwọn olóòtítọ́; kí ó le pèsè àwọn ènìyàn tí a múra sílẹ̀ de Olúwa.”

18Sekariah sì wí fún angẹli náà pé, “Ààmì wo ni èmi ó fi mọ èyí? Èmi sá ti di àgbà, àti Elisabeti aya mi sì di arúgbó.”

191.19: Da 8.16; 9.21; Mt 18.10.Angẹli náà sì dáhùn ó wí fún un pé, “Èmi ni Gabrieli, tí máa ń dúró níwájú Ọlọ́run; èmi ni a rán wá láti sọ fún ọ, àti láti mú ìròyìn ayọ̀ wọ̀nyí fún ọ wá. 20Sì kíyèsi i, ìwọ ó yadi, ìwọ kì yóò sì le fọhùn, títí ọjọ́ náà tí nǹkan wọ̀nyí yóò fi ṣẹ, nítorí ìwọ kò gba ọ̀rọ̀ mi gbọ́ tí yóò ṣẹ ní àkókò wọn.”

21Àwọn ènìyàn sì ń dúró de Sekariah, ẹnu sì yà wọ́n nítorí tí ó pẹ́ nínú tẹmpili. 22Nígbà tí ó sì jáde wá, òun kò le bá wọn sọ̀rọ̀. Wọn sì kíyèsi wí pé ó ti rí ìran nínú tẹmpili, ó sì ń ṣe àpẹẹrẹ sí wọn, nítorí tí ó yadi.

23Ó sì ṣe, nígbà tí ọjọ́ iṣẹ́ ìsìn rẹ̀ pé, ó lọ sí ilé rẹ̀. 24Lẹ́yìn èyí ni Elisabeti aya rẹ̀ lóyún, ó sì fi ara rẹ̀ pamọ́ ní oṣù márùn-ún, 25Ó sì wí pé “Báyìí ni Olúwa ṣe fún mi ní ọjọ́ tí ó ṣíjú wò mí, láti mú ẹ̀gàn mi kúrò láàrín àwọn ènìyàn.”

Ìsọtẹ́lẹ̀ ibi Jesu

26Ní oṣù kẹfà Ọlọ́run sì rán angẹli Gabrieli sí ìlú kan ní Galili, tí à ń pè ní Nasareti, 27sí wúńdíá kan tí a ṣèlérí láti fẹ́ fún ọkùnrin kan, tí a ń pè ní Josẹfu, ti ìdílé Dafidi; orúkọ wúńdíá náà a sì máa jẹ́ Maria. 28Angẹli náà sì tọ̀ ọ́ wá, ó ní, “Àlàáfíà fun ọ, ìwọ ẹni tí a kọjú sí ṣe ní oore, Olúwa ń bẹ pẹ̀lú rẹ.”

29Ṣùgbọ́n ọkàn Maria kò lélẹ̀ nítorí ọ̀rọ̀ náà, ó sì rò nínú ara rẹ̀ pé, irú kíkí kín ni èyí. 301.30: Lk 1.13.Ṣùgbọ́n angẹli náà wí fún un pé, “Má bẹ̀rù, Maria: nítorí ìwọ ti rí ojúrere lọ́dọ̀ Ọlọ́run. 311.31: Lk 2.21; Mt 1.21.Ìwọ yóò lóyún nínú rẹ, ìwọ ó sì bí ọmọkùnrin kan, ìwọ ó sì pe orúkọ rẹ̀ ní Jesu. 32Òun ó pọ̀, Ọmọ Ọ̀gá-ògo jùlọ ni a ó sì máa pè é: Olúwa Ọlọ́run yóò sì fi ìtẹ́ Dafidi baba rẹ̀ fún: 331.33: Mt 28.18; Da 2.44.Yóò sì jẹ ọba lórí ilé Jakọbu títí láé; ìjọba rẹ̀ kì yóò sì ní ìpẹ̀kun.”

341.34: Lk 1.18.Nígbà náà ni Maria béèrè lọ́wọ́ angẹli náà pé, “Èyí yóò ha ti ṣe rí bẹ́ẹ̀, nígbà tí èmi kò tí ì mọ ọkùnrin.”

351.35: Mt 1.20.Angẹli náà sì dáhùn ó sì wí fún un pé, “Ẹ̀mí Mímọ́ yóò tọ̀ ọ́ wá, agbára Ọ̀gá-ògo jùlọ yóò ṣíji bò ọ́. Nítorí náà ohun mímọ́ tí a ó ti inú rẹ bí, Ọmọ Ọlọ́run ni a ó máa pè é. 36Sì kíyèsi i, Elisabeti ìbátan rẹ náà yóò sì ní ọmọkùnrin kan ní ògbólógbòó rẹ̀. Èyí sì ni oṣù kẹfà fún ẹni tí à ń pè ní àgàn. 371.37: Gẹ 18.14.Nítorí kò sí ohun tí Ọlọ́run kò le ṣe.”

38Maria sì dáhùn wí pé, “Wò ó ọmọ ọ̀dọ̀ Olúwa; kí ó rí fún mi gẹ́gẹ́ bí ọ̀rọ̀ rẹ.” Angẹli náà sì fi í sílẹ̀ lọ.

Maria bẹ Elisabeti wò

39Ní àkókò náà ni Maria sì dìde, ó lọ kánkán sí ilẹ̀ òkè, sí ìlú kan ní Judea; 40Ó sì wọ ilé Sekariah lọ ó sì kí Elisabeti. 41Ó sì ṣe, nígbà tí Elisabeti gbọ́ kíkí Maria, ọlẹ̀ sọ nínú rẹ̀; Elisabeti sì kún fún Ẹ̀mí mímọ́; 421.42: Lk 11.27-28.Ó sì ké ní ohùn rara, ó sì wí pé, “Alábùkún fún ni ìwọ nínú àwọn obìnrin, alábùkún fún sì ni ọmọ tí ìwọ yóò bí. 43Èéṣe tí èmi fi rí irú ojúrere yìí, tí ìyá Olúwa mi ìbá fi tọ̀ mí wá? 44Sá wò ó, bí ohùn kíkí rẹ ti bọ́ sí mi ní etí, ọlẹ̀ sọ nínú mi fún ayọ̀. 45Alábùkún fún sì ni ẹni tí ó gbàgbọ́: nítorí nǹkan wọ̀nyí tí a ti sọ fún un láti ọ̀dọ̀ Olúwa wá yóò ṣẹ.”

Orin Maria

46Maria sì dáhùn, ó ní:

“Ọkàn mi yin Olúwa lógo,

47Ẹ̀mí mi sì yọ̀ sí Ọlọ́run Olùgbàlà mi.

48Nítorí tí ó ṣíjú wo ìwà ìrẹ̀lẹ̀

ọmọbìnrin ọ̀dọ̀ rẹ̀: Sá wò ó.

Láti ìsinsin yìí lọ gbogbo ìran ènìyàn ni yóò máa pè mí ní alábùkún fún.

49Nítorí ẹni tí ó ní agbára ti ṣe ohun tí ó tóbi fún mi;

Mímọ́ sì ni orúkọ rẹ̀.

50Àánú rẹ̀ sì ń bẹ fún àwọn tí ó bẹ̀rù rẹ̀

láti ìrandíran.

51Ó ti fi agbára hàn ní apá rẹ̀;

o ti tú àwọn onígbèéraga ká ní ìrònú ọkàn wọn.

52Ó ti mú àwọn alágbára kúrò lórí ìtẹ́ wọn,

o sì gbé àwọn onírẹ̀lẹ̀ lékè.

53Ó ti fi ohun tí ó dára kún àwọn tí ebi ń pa

ó sì rán àwọn ọlọ́rọ̀ padà ní òfo.

54Ó ti ran Israẹli ọmọ ọ̀dọ̀ rẹ̀ lọ́wọ́,

Ní ìrántí àánú rẹ̀;

551.55: Mt 7.20; Gẹ 17.7; 18.18; 22.17.sí Abrahamu àti àwọn ìran rẹ̀ láéláé, baba wa,

àti bí ó ti sọ fún àwọn baba wa.”

56Maria sì jókòó tì Elisabeti níwọ̀n oṣù mẹ́ta, ó sì padà lọ sí ilé rẹ̀.

Ìbí Johanu onítẹ̀bọmi

57Nígbà tí ọjọ́ Elisabeti pé tí yóò bí; ó sì bí ọmọkùnrin kan. 58Àwọn aládùúgbò, àti àwọn ìbátan rẹ̀ gbọ́ bí Olúwa ti fi àánú ńlá hàn fún un, wọ́n sì bá a yọ̀.

591.59: Le 12.3; Gẹ 17.12.Ó sì ṣe, ní ọjọ́ kẹjọ wọ́n wá láti kọ ọmọ náà nílà; wọ́n sì fẹ́ sọ orúkọ rẹ̀ ní Sekariah, gẹ́gẹ́ bí orúkọ baba rẹ̀. 60Ìyá rẹ̀ sì dáhùn, ó ní, “Bẹ́ẹ̀ kọ́! Johanu ni a ó pè é.”

61Wọ́n sì wí fún un pé, “Kò sí ọ̀kan nínú àwọn ará rẹ̀ tí à ń pè ní orúkọ yìí.”

62Wọ́n sì ṣe àpẹẹrẹ sí baba rẹ̀, bí ó ti ń fẹ́ kí a pè é. 63Ó sì béèrè fún wàláà, ó sì kọ ọ wí pé, “Johanu ni orúkọ rẹ̀.” Ẹnu sì ya gbogbo wọn. 64Ẹnu rẹ̀ sì ṣí lọ́gán, okùn ahọ́n rẹ̀ sì tú, ó sì sọ̀rọ̀, ó sì ń yin Ọlọ́run. 65Ẹ̀rù sì ba gbogbo àwọn tí ń bẹ ní agbègbè wọn: a sì ròyìn gbogbo nǹkan wọ̀nyí ká gbogbo ilẹ̀ òkè Judea. 66Ó sì jẹ́ ohun ìyanu fún gbogbo àwọn tí ó gbọ́ nípa rẹ̀, wọ́n sì tò ó sínú ọkàn wọn, wọ́n ń wí pé, “Irú-ọmọ kín ni èyí yóò jẹ́?” Nítorí tí ọwọ́ Olúwa wà pẹ̀lú rẹ̀.

Orin Ṣakariah

67Sekariah baba rẹ̀ sì kún fún Ẹ̀mí Mímọ́, ó sì sọtẹ́lẹ̀, ó ní:

68“Olùbùkún ni Olúwa Ọlọ́run Israẹli;

nítorí tí ó ti bojú wò, tí ó sì ti dá àwọn ènìyàn rẹ̀ nídè,

69Ó sì ti gbé ìwo ìgbàlà sókè fún wa

ní ilé Dafidi ọmọ ọ̀dọ̀ rẹ̀;

70(bí ó ti sọtẹ́lẹ̀ láti ẹnu àwọn wòlíì rẹ̀ mímọ́ tipẹ́tipẹ́),

71Pé, a ó gbà wá là lọ́wọ́

àwọn ọ̀tá wa àti lọ́wọ́ àwọn tí ó kórìíra wá.

72Láti ṣe àánú tí ó ṣèlérí fún àwọn baba wa,

àti láti rántí májẹ̀mú rẹ̀ mímọ́,

73ìbúra tí ó ti bú fún Abrahamu baba wa,

74láti gbà wá lọ́wọ́ àwọn ọ̀tá wa,

kí àwa kí ó lè máa sìn láìfòyà,

75ni ìwà mímọ́ àti ní òdodo níwájú rẹ̀, ní ọjọ́ ayé wa gbogbo.

761.76: Lk 7.26; Ml 4.5.“Àti ìwọ, ọmọ mi, wòlíì Ọ̀gá-ògo jùlọ ni a ó máa pè ọ́:

nítorí ìwọ ni yóò ṣáájú Olúwa láti tún ọ̀nà rẹ̀ ṣe;

771.77: Mk 1.4.láti fi ìmọ̀ ìgbàlà fún àwọn ènìyàn rẹ̀

fún ìmúkúrò ẹ̀ṣẹ̀ wọn,

781.78: Ml 4.2; Ef 5.14.nítorí ìyọ́nú Ọlọ́run wà;

nípa èyí tí ìlà-oòrùn láti òkè wá bojú wò wá,

791.79: Isa 9.2; Mt 4.16.Láti fi ìmọ́lẹ̀ fún àwọn tí ó jókòó ní

òkùnkùn àti ní òjìji ikú,

àti láti fi ẹsẹ̀ wa lé ọ̀nà àlàáfíà.”

801.80: Lk 2.40; 2.52.Ọmọ náà sì dàgbà, ó sì le ní ọkàn, ó sì ń gbé ní ijù títí ó fi di ọjọ́ ìfihàn rẹ̀ fún Israẹli.