The Message

Hebrews 1

11-3 Going through a long line of prophets, God has been addressing our ancestors in different ways for centuries. Recently he spoke to us directly through his Son. By his Son, God created the world in the beginning, and it will all belong to the Son at the end. This Son perfectly mirrors God, and is stamped with God’s nature. He holds everything together by what he says—powerful words!

The Son Is Higher than Angels

3-6 After he finished the sacrifice for sins, the Son took his honored place high in the heavens right alongside God, far higher than any angel in rank and rule. Did God ever say to an angel, “You’re my Son; today I celebrate you” or “I’m his Father, he’s my Son”? When he presents his honored Son to the world, he says, “All angels must worship him.”

Regarding angels he says,

The messengers are winds,
    the servants are tongues of fire.

8-9 But he says to the Son,

You’re God, and on the throne for good;
    your rule makes everything right.
You love it when things are right;
    you hate it when things are wrong.
That is why God, your God,
    poured fragrant oil on your head,
Marking you out as king,
    far above your dear companions.

10-12 And again to the Son,

You, Master, started it all, laid earth’s foundations,
    then crafted the stars in the sky.
Earth and sky will wear out, but not you;
    they become threadbare like an old coat;
You’ll fold them up like a worn-out cloak,
    and lay them away on the shelf.
But you’ll stay the same, year after year;
    you’ll never fade, you’ll never wear out.

13 And did he ever say anything like this to an angel?

Sit alongside me here on my throne
Until I make your enemies a stool for your feet.

14 Isn’t it obvious that all angels are sent to help out with those lined up to receive salvation?

La Bibbia della Gioia

Ebrei 1

Dio ci ha parlato

1Molto tempo fa, Dio parlò parecchie volte e in modi diversi ai nostri antenati per mezzo dei profeti, rivelando loro a poco a poco i suoi piani.

Ora, invece, ai giorni nostri, che sono gli ultimi, ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, al quale ha dato tutto e per mezzo del quale ha creato lʼuniverso.

Questo Figlio è il riflesso della gloria di Dio, lʼimmagine perfetta di ciò che Dio è. È lui che regola lʼuniverso con la forza straordinaria del suo comando. È lui che, dopo essere morto per purificare gli uomini dai loro peccati, si è seduto al posto dʼonore, alla destra del grande Dio del cielo.

Perciò egli è diventato di gran lunga superiore agli angeli; ciò è provato dal fatto che il nome «Figlio di Dio», che Dio Padre gli ha dato, è molto più importante di quello degli angeli. 5-6 Infatti, Dio non ha mai detto a nessun angelo ciò che disse a Gesù, e cioè: «Tu sei mio Figlio, oggi ti ho dato la vita».

E di nuovo, parlando di Gesù: «Io sarò suo Padre ed egli sarà mio Figlio». E unʼaltra volta, quando stava per mandare il suo Figlio primogenito sulla terra: «Tutti gli angeli di Dio devono adorarlo!»

Dio descrive i suoi angeli simili a messaggeri veloci come il vento, servi fatti di lingue di fuoco; ma di suo Figlio dice: «Il tuo regno, o Dio, durerà in eterno. I tuoi ordini sono sempre giusti e retti. Tu ami la giustizia e non sopporti lʼingiustizia. Per questo, o Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con gioia, preferendoti a qualsiasi altro».

10 Dio chiamò Gesù «Signore», quando disse: «Tu, Signore, da principio hai creato la terra; e i cieli sono opera delle tue mani. 11 Essi scompariranno nel nulla, ma tu resterai per sempre. Invecchieranno come un vestito, 12 e un giorno li arrotolerai come un mantello e saranno cambiati. Ma tu rimani sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno fine».

13 Quando mai Dio ha detto a un angelo ciò che disse a suo Figlio, e cioè: «Siedi qui vicino a me, al posto dʼonore, finché non abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi?»

14 Mai, perché gli angeli sono soltanto messaggeri spirituali al servizio di Dio, mandati ad aiutare quelli che devono ricevere la sua salvezza.