The Message

Acts 1

To the Ends of the World

11-5 Dear Theophilus, in the first volume of this book I wrote on everything that Jesus began to do and teach until the day he said good-bye to the apostles, the ones he had chosen through the Holy Spirit, and was taken up to heaven. After his death, he presented himself alive to them in many different settings over a period of forty days. In face-to-face meetings, he talked to them about things concerning the kingdom of God. As they met and ate meals together, he told them that they were on no account to leave Jerusalem but “must wait for what the Father promised: the promise you heard from me. John baptized in water; you will be baptized in the Holy Spirit. And soon.”

When they were together for the last time they asked, “Master, are you going to restore the kingdom to Israel now? Is this the time?”

7-8 He told them, “You don’t get to know the time. Timing is the Father’s business. What you’ll get is the Holy Spirit. And when the Holy Spirit comes on you, you will be able to be my witnesses in Jerusalem, all over Judea and Samaria, even to the ends of the world.”

9-11 These were his last words. As they watched, he was taken up and disappeared in a cloud. They stood there, staring into the empty sky. Suddenly two men appeared—in white robes! They said, “You Galileans!—why do you just stand here looking up at an empty sky? This very Jesus who was taken up from among you to heaven will come as certainly—and mysteriously—as he left.”

Returning to Jerusalem

12-13 So they left the mountain called Olives and returned to Jerusalem. It was a little over half a mile. They went to the upper room they had been using as a meeting place:

Peter,

John,

James,

Andrew,

Philip,

Thomas,

Bartholomew,

Matthew,

James, son of Alphaeus,

Simon the Zealot,

Judas, son of James.

14 They agreed they were in this for good, completely together in prayer, the women included. Also Jesus’ mother, Mary, and his brothers.

Replacing Judas

15-17 During this time, Peter stood up in the company—there were about 120 of them in the room at the time—and said, “Friends, long ago the Holy Spirit spoke through David regarding Judas, who became the guide to those who arrested Jesus. That Scripture had to be fulfilled, and now has been. Judas was one of us and had his assigned place in this ministry.

18-20 “As you know, he took the evil bribe money and bought a small farm. There he came to a bad end, rupturing his belly and spilling his guts. Everybody in Jerusalem knows this by now; they call the place Murder Meadow. It’s exactly what we find written in the Psalms:

Let his farm become haunted
So no one can ever live there.

“And also what was written later:

Let someone else take over his post.

21-22 “Judas must now be replaced. The replacement must come from the company of men who stayed together with us from the time Jesus was baptized by John up to the day of his ascension, designated along with us as a witness to his resurrection.”

23-26 They nominated two: Joseph Barsabbas, nicknamed Justus, and Matthias. Then they prayed, “You, O God, know every one of us inside and out. Make plain which of these two men you choose to take the place in this ministry and leadership that Judas threw away in order to go his own way.” They then drew straws. Matthias won and was counted in with the eleven apostles.

La Bibbia della Gioia

Atti 1

1Caro Teofilo,

nella mia prima lettera ti ho raccontato tutto ciò che Gesù ha fatto e insegnato fino a quando non ritornò in cielo, dopo aver dato, per mezzo dello Spirito Santo, i suoi insegnamenti agli apostoli che aveva scelto. Durante i quaranta giorni dopo la crocifissione, Gesù apparve agli apostoli diverse volte, vivo e vegeto, e diede loro molte prove della sua resurrezione. In queste occasioni, parlava con loro delle cose che riguardavano il Regno di Dio.

Gesù sale in cielo

Durante uno di questi incontri, mentre stava a tavola con loro, Gesù ordinò agli apostoli di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di aspettare che lo Spirito Santo scendesse su di loro e sʼadempisse così la promessa di Dio Padre, di cui lui stesso aveva parlato.

«Giovanni battezzava con acqua», ricordò loro Gesù, «voi, invece, fra pochi giorni, sarete battezzati con lo Spirito Santo!»

Allora quelli che si erano riuniti attorno a lui gli chiesero: «Signore, è in questo periodo che libererai Israele (da Roma) e ne farai una nazione indipendente?»

«È il Padre che stabilisce i tempi giusti», rispose Gesù, «Non spetta a voi conoscerli. Ma quando lo Spirito Santo sarà disceso su di voi, riceverete una potenza tale, che parlerete di me con straordinaria efficacia a tutta la gente di Gerusalemme, della Giudea, della Samaria, fino ai confini della terra!»

Non molto tempo dopo, alla presenza degli apostoli, Gesù cominciò a salire verso il cielo e, mentre lo guardavano, scomparve in una nuvola. 10 Stavano ancora così, con gli occhi fissi al cielo, quandʼecco apparire due uomini vestiti di bianco. 11 «Uomini di Galilea», dissero, «perché ve ne state lì a guardare in alto? Questo Gesù, che è stato assunto in cielo, un giorno tornerà nello stesso modo in cui lʼavete visto partire».

12 Quando accadde questo fatto, erano sul Monte degli Ulivi, così gli apostoli se ne tornarono a piedi a Gerusalemme, che dista poco meno di un chilometro. 13 Giunti alla casa dove di solito si riunivano, salirono in una stanza al piano di sopra.

14 Quel giorno erano presenti: Pietro, Giovanni, Giacomo, Andrea, Filippo, Tommaso, Bartolomeo, Giacomo il figlio di Alfeo, Simone soprannominato lo Zelota, Giuda figlio di Giacomo e i fratelli di Gesù. Cʼerano anche alcune donne fra cui Maria, la madre di Gesù. 15 Questo incontro di preghiera continuò per alcuni giorni. Una volta, in cui erano presenti circa 120 persone, Pietro si alzò in piedi e disse:

16 «Fratelli, era necessario che le Scritture divenissero verità per ciò che fu predetto tanto tempo fa dallo Spirito Santo per bocca del re Davide, riguardo a Giuda, il quale tradì Gesù guidando la folla che lo arrestò. 17 Giuda era uno dei nostri, scelto per essere un apostolo proprio come noi lo siamo. 18 Egli comprò un campo con i soldi che ricevette per il suo tradimento e là, gettandosi in avanti, si squarciò il ventre e si sparsero fuori le sue viscere. 19 La notizia della sua morte si diffuse rapidamente tra il popolo di Gerusalemme che chiamò quel luogo “il campo del sangue”. 20 Secondo la predizione del re Davide, che appare nel libro dei Salmi, leggiamo “Che la sua casa diventi deserta e non ci abiti più nessuno”. E inoltre: “Il suo incarico lo prenda un altro”.

21-22 È necessario, quindi, scegliere qualcun altro che prenda il posto di Giuda e si unisca a noi, per testimoniare della resurrezione del Signore Gesù. Dobbiamo scegliere qualcuno che sia sempre stato con noi per tutto il tempo che siamo rimasti col Signore, da quando fu battezzato da Giovanni, fino al giorno in cui ci lasciò e fu assunto in cielo». 23 Furono presentati allora due discepoli: Giuseppe, «il Giusto», detto anche Barsabba, e un certo Mattia. 24-25 Poi pregarono tutti, perché fosse scelto lʼuomo giusto. «O Signore», dissero, «tu che conosci il cuore di tutti, facci sapere quale di questi due uomini tu hai scelto come apostolo per sostituire Giuda il traditore, che è finito nel luogo che gli apparteneva». 26 Tirarono a sorte, e la sorte cadde su Mattia che fu aggregato agli altri undici apostoli.