La Bibbia della Gioia

Ebrei 13

Ultime disposizioni e saluti

1Continuate ad amarvi come fratelli. E non dimenticate di essere ospitali verso gli stranieri, perché alcuni, facendo così, hanno accolto senza saperlo degli angeli! Ricordatevi dei carcerati. Soffrite con loro, come se anche voi foste in carcere. Non dimenticate quelli che sono maltrattati, perché ben sapete che cosa provano.

Rispettate il matrimonio e siate fedeli, perché Dio sicuramente punirà gli immorali e gli adulteri.

Non agite spinti dallʼamore per il denaro. Accontentatevi di ciò che avete, perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò, né ti abbandonerò mai». Questa è la ragione per cui possiamo dire senza dubbi, né timori: «Il Signore è il mio aiuto, non avrò paura di niente. Che mi potrebbero fare gli uomini?»

Ricordatevi di quelli che vi hanno guidato e vi hanno insegnato la Parola di Dio. Guardate come sono vissuti e come sono morti, e imitate la loro fede.

Gesù Cristo è lo stesso, ieri, oggi e sempre! Perciò non lasciatevi trascinare da idee nuove e strane. La vostra forza spirituale è un dono di Dio e non viene da certe pratiche, come mangiare o meno certi cibi: pratiche che non sono servite a niente a chi le ha osservate.

10 Noi abbiamo un altare, la croce dove Cristo fu sacrificato, dove non possono trovare aiuto quelli che vogliono ottenere la salvezza osservando le leggi ebraiche.

11 Secondo il sistema delle leggi ebraiche; il sommo sacerdote porta nel Luogo Santissimo il sangue degli animali e lo offre come sacrificio per i peccati. Poi i corpi di questi animali vengono bruciati fuori dallʼaccampamento. 12 Ecco perché anche Gesù, per lavare i nostri peccati col suo sangue, soffrì e morì fuori città.

13 Andiamo, quindi, da lui, oltre le mura della città, al di là degli interessi di questo mondo, pronti ad essere disprezzati per soffrire con lui, portando la sua stessa umiliazione. 14 Perché questo mondo non è la nostra casa, ma siamo in attesa della nostra casa eterna in cielo.

15 Con lʼaiuto di Gesù, offriamo dunque, continuamente a Dio il nostro sacrificio di lode, cioè il frutto delle nostre labbra che confessano pubblicamente il suo nome. 16 Non dimenticate di fare beneficenza e di dividere ciò che avete con quelli che ne hanno bisogno, perché sono questi i sacrifici che piacciono molto al Signore. 17 Obbedite a quelli che dirigono le chiese e fate volentieri ciò che vi suggeriscono, perché è loro compito sorvegliare le vostre anime, di cui dovranno rendere conto a Dio. Fate in modo che possano farlo con gioia, e non malvolentieri: questo non gioverebbe neppure a voi.

18 Pregate per noi, perché la nostra coscienza è tranquilla e desideriamo continuare su questa strada. 19 Soprattutto vi chiedo di pregare perché io possa tornare al più presto da voi. 20-21 Io prego per voi il Signore che dà la pace. È stato lui che, grazie al sangue del patto eterno, ha resuscitato dai morti il nostro Signore Gesù, il grande pastore delle pecore. Lo prego che vi renda perfettamente capaci di fare il bene, in modo che possiate fare la sua volontà e, per mezzo della forza di Cristo, compia in voi tutto ciò che gli è gradito. A lui sia la gloria per sempre, in eterno! Amen.

22 Vi prego, fratelli, di ascoltare con attenzione queste mie parole di esortazione; proprio per questo vi ho scritto una lettera breve. 23 Voglio che sappiate che il fratello Timòteo è stato rimesso in libertà. Se arriverà presto, verrò con lui a trovarvi. 24 Salutate tutti quelli che dirigono la vostra comunità e tutti i fratelli cristiani. I credenti italiani vi salutano.

25 La grazia di Dio sia con tutti voi. Amen.

O Livro

Hebreus 13

Exortações finais

1Não deixem nunca de se amar com amor de irmãos. Não se esqueçam da hospitalidade, porque foi assim que alguns hospedaram anjos, sem o saber. Lembrem­se dos presos como se estivessem presos com eles; e dos que são maltratados como se fossem vocês mesmos a sofrer.

Que o casamento seja por todos respeitado, assim como a fidelidade entre os esposos. Deus castigará sem falta os que se entregam à prostituição e cometem adultério. Fujam do amor ao dinheiro; contentem­se com o que têm, porque Deus disse:

“Não te deixarei, nem te abandonarei”.

É por isso que podemos afirmar com toda a segurança:

“O Senhor é aquele que me ajuda.
Não terei medo do que o homem me possa fazer”.

Lembrem­se dos vossos pastores, que vos têm ensinado a palavra de Deus. Procurem imitar a fé deles, observando a sua maneira de viver.

Jesus Cristo é o mesmo ontem, hoje e para sempre. Não se deixem levar por doutrinas várias e não inspiradas por Deus. Pois que a vossa força espiritual é uma dádiva da bondade de Deus, e não o resultado de rituais sobre alimentos, que de nada aproveitam aos que se submetem a eles.

10 Temos um altar no qual os que continuam a observar a antiga aliança não têm direito de participar. 11 No sistema das leis judaicas, o supremo sacerdote trazia o sangue dos animais sacrificados para o santuário, como um sacrifício pelo pecado, e depois os corpos desses mesmos animais eram queimados fora do acampamento. 12 Foi por isso que Jesus também sofreu, vertendo o seu próprio sangue para nos purificar do pecado, mas fê­lo igualmente fora da cidade. 13 Vamos então ter com ele, lá fora, para com ele partilhar do desprezo que o mundo lhe vota. 14 Porque não é neste mundo que temos a nossa verdadeira pátria; essa é futura.

15 Ofereçamos então continuamente a Deus — por intermédio de Jesus — sacrifícios de louvor, que consistem essencialmente nos frutos de bocas que proclamam a glória do seu nome. 16 Não se esqueçam também de fazer o bem e de repartir com outros, pois com esses sacrifícios também Deus se agrada.

17 Obedeçam aos vossos pastores, aceitando as suas directivas; porque eles procuram estar atentos às vossas almas, tendo de dar conta delas a Deus. Que eles o possam fazer com alegria; não a custo, pois isso não vos seria útil.

18 Orem por nós. Sabemos que a nossa consciência está limpa, pois em tudo nos temos conduzidos com honestidade. 19 Eu peço­vos com insistência que continuem a orar por mim, para que possa ir ter convosco o mais breve possível.

20/21 Que o Deus de paz, que ressuscitou nosso Senhor Jesus Cristo, o grande pastor do rebanho, o qual selou com o seu sangue o pacto eterno, vos aperfeiçoe em tudo para fazerem a sua vontade, fazendo surgir nas vossas vidas tudo o que lhe é agradável, através de Cristo Jesus. A ele seja dada glória para todo o sempre! Que assim seja!

22 Rogo­vos, irmãos, que atentem cuidadosamente para as palavras de exortação desta carta, que vos escrevi abreviadamente.

23 Dou­vos a conhecer que o irmão Timóteo já saiu da prisão, com o qual — se vier a tempo — vos irei visitar.

24 Dêem saudações a todos os vossos pastores e a todos os crentes em geral. Os cristãos da Itália vos saúdam.

25 Que a graça de Deus seja com todos vocês.